Il tennista azzurro ha sconfitto Auger-Aliassime in 4 set, ora la sfida con Hurkacz

I prati londinesi non portano bene solo alla nazionale di Roberto Mancini. Anche Wimbledon per una sera si tinge d’azzurro: Matteo Berrettini trema ma non stecca contro l’amico Felix Auger-Aliassime, battuto in quattro set in poco più di tre ore dopo un passaggio a vuoto nel secondo parziale. Il tennista romano diventa il secondo azzurro ad accedere in semifinale nello Slam che si disputa su campi in erba, impresa riuscita in passato solo a Nicola Pietrangeli nel 1960. Il canadese, numero 16 del ranking, si arrende con il punteggio 6-3, 5-7, 7-5, 6-3 non senza lottare. “E’ una follia, abbiamo giocato una grande partita.

Felix è uno dei miei migliori amici nel circuito, non è facile incontrarlo. Sono molto felice” ha detto Berrettini, che ha ottenuto la decima vittoria consecutiva, reduce dal trionfo al Queen’s. “La quarantena in Australia l’abbiamo passata insieme con Felix, abbiamo avuto occasione di conoscerci bene – ha aggiunto – Non so se ho mai giocato così bene, cerco però di vincere tutte le partite. Oggi in alcuni momenti ha fatto meglio di me, ma il livello non era così importante”. 

Berrettini non ha disputato la sua miglior partita, facendosi tradire dalla tensione nel secondo e in parte nel terzo set. Eppure, alla fine, ha portato a casa il match, appoggiandosi alla sua arma migliore, il servizio. Il prossimo avversario non sarà Roger Federer bensì Hubert Hurkacz, che ha strapazzato la leggenda svizzera. “Sarà la prima volta (in semifinale, ndr) per tutti e due, Hubert sta giocando bene quest’anno, ha vinto a Miami e se ha battuto Roger 3-0 vuol dire che ha giocato bene – ha concluso – però io ho fiducia”.Se il 39enne campione svizzero, numero 8 del ranking e sesto favorito del seeding, è stato travolto dal polacco, perdendo addirittura 6-0 il terzo set, non ha tradito le attese invece il numero uno al mondo Novak Djokovic. Il fuoriclasse serbo ha passeggiato contro l’ungherese Marton Fucsovics, numero 48 Atp, domato in tre set con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 in 2 ore e 19 minuti di gioco. Poco più di un allenamento per ‘Nole’, che nell’altra semifinale incrocerà Denis Shapovalov, che dopo una battaglia di cinque set ha avuto ragione sul russo Karen Khachanov. 

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