La Russia ha lanciato decine di droni contro l’Ucraina nel corso di attacchi notturni, ignorando il cessate il fuoco unilaterale annunciato da Kiev con inizio a mezzanotte, hanno riferito funzionari ucraini. “Gli attacchi russi, con l’impiego di 108 droni e 3 missili, sono proseguiti per tutta la notte, compresi i bombardamenti mattutini su Kharkiv e Zaporizhzhia. Mosca ha ignorato ancora una volta un appello realistico ed equo a porre fine alle ostilità, sostenuto da altri Stati e organizzazioni internazionali”, ha scritto il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha in un post su X. “A seguito dell’attacco con droni nemici a Dzhankoy, in Crimea, ci sono state vittime civili: cinque persone sono rimaste uccise”, dichiara Sergey Aksyonov, a capo della Repubblica di Crimea.
Zelensky: “Russia ha violato cessate il fuoco, reagiremo”
“A partire da oggi, possiamo confermare che la parte russa ha violato il regime di cessate il fuoco. Sulla base dei rapporti serali delle nostre forze armate e dei servizi di intelligence, decideremo le nostre ulteriori azioni”, scrive in un post sui social il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. “Dopo i feroci attacchi di ieri contro le nostre città e comunità – Dnipro, Zaporizhzhia, Kramatorsk e altre – l’esercito russo ha continuato a condurre ostilità attive e bombardamenti terroristici anche nel corso di questa giornata. La scelta della Russia rappresenta un evidente rifiuto del cessate il fuoco e della salvaguardia delle vite umane”, si legge nel post, “gli attacchi continuano su tutti i settori chiave del fronte e, solo dall’inizio di questa giornata, l’esercito russo ha già sferrato quasi 30 assalti. Solo durante la notte e questa mattina sono stati registrati più di 20 attacchi aerei con l’uso di oltre 70 bombe aeree”. “Durante la notte, l’esercito russo ha anche sferrato attacchi con vari tipi di droni”, ha aggiunto Zelensky, “in particolare, le Forze di Difesa ucraine hanno neutralizzato da sole quasi 90 droni d’attacco. Ci sono stati anche attacchi missilistici. In totale, alle ore 10, l’esercito russo aveva commesso 1.820 violazioni del regime di cessate il fuoco – bombardamenti, tentativi di assalto, attacchi aerei e uso di droni”.
Media, Kiev non aderirà al cessate il fuoco del 9 maggio
L’Ucraina non vede alcun motivo per rispettare il cessate il fuoco proposto dalla Russia per le celebrazioni del Giorno della Vittoria. Lo ha dichiarato un alto funzionario ucraino al Kyiv Independent. Queste dichiarazioni fanno seguito alle affermazioni del presidente Volodymyr Zelensky, secondo cui la Russia avrebbe violato 1.820 volte il cessate il fuoco proposto dall’Ucraina entro le 10 del mattino, ora locale, dopo la sua entrata in vigore a mezzanotte. Il 4 maggio Zelensky ha annunciato che l’Ucraina avrebbe attuato un cessate il fuoco a partire dal 6 maggio, pochi giorni dopo che il presidente russo Vladimir Putin aveva proposto un cessate il fuoco separato di due giorni, denominato ‘Festa della Vittoria’, per l’8 e il 9 maggio, in occasione quindi del ‘Giorno della Vittoria’. Interrogato sulla possibilità che Kiev aderisse alla tregua di Mosca, l’alto funzionario ha respinto l’ipotesi. “Non vediamo proprio il senso di aderire”, ha detto.

