Odermatt fa sua la Coppa del Mondo di sci, Franzoni secondo in discesa Courchevel

Odermatt fa sua la Coppa del Mondo di sci, Franzoni secondo in discesa Courchevel
Il fuoriclasse svizzero Marco Odermatt al termine della discesa libera di Courchevel (Foto AP/Giovanni Auletta)

Storico Marco Odermatt: lo svizzero, dominatore dello sci mondiale negli ultimi anni, vince matematicamente la sua quinta Coppa del Mondo generale con sei gare di anticipo, giungendo terzo nella discesa libera di Courchevel.

Anche Giovanni Franzoni continua nella sua magica stagione e chiude al secondo posto nella stessa gara, precedendo propio Odermatt e piazzandosi a soli 9 centesimi da Vincent Kriechmayr che riporta l’Austria al successo in libera dopo un digiuno in Coppa che durava da tre anni. Era stato proprio Kriechmayr a salire sul podio più alto nel 2023 a Soldeu e il 34enne di Linz ha centrato la ventesima vittoria in carriera.

Per Franzoni, argento olimpico a Bormio, si tratta del quinto podio in questa stagione e sale momentaneamente sul podio nella classifica di discesa. Con il terzo posto di oggi Odermatt ha vinto anche la Coppa di specialità dato che il connazionale Franjo Von Allmen, unico rivale diretto, non ha terminato la gara sul tracciato francese.

Franzoni: “Fiero di come sto dando continuità alla mia sciata”

Odermatt fa sua la Coppa del Mondo di sci, Franzoni secondo in discesa Courchevel
Giovanni Franzoni a Courchevel (AP Photo/Pier Marco Tacca)

“Sono molto contento di come sto dando continuità alla mia sciata in vari tipi di condizioni e sono molto fiero di questo. Perché comunque anche essere costanti in una stagione così, ad exploit durante tutto l’anno con mille emozioni e tensioni, mi rende molto soddisfatto”. Così il discesista azzurro Giovanni Franzoni, a Raisport, secondo nella libera di Courchevel, in Coppa del Mondo.

“Penso che Kriechmayr abbia fatto una gara da paura. Io tutto sommato bene, per me era la prima volta su questa pista, ho pensato più a spingere che non alla precisione delle linee: non mi aspettavo di andare bene con questo caldo. Lo patisco tanto. E a fine stagione le energie sono poche, anche per quanto riguarda la concentrazione; mi fa piacere perché sto migliorando su questo tipo di neve scivolosa che non è sempre stata il mio. Sono fiero della mia costanza, su diverse piste e diverse condizioni, in una stagione dove ho saputo gestire anche tensioni e altri appuntamenti. Il secondo posto mi tiene in linea per il podio nella classifica finale di specialità e probabilmente alle finali ci giocheremo il terzo posto con Domme, anche se lui a Kvitfjell fa paura”, ha aggiunto Franzoni dopo un secondo posto che si inserisce in una stagione che ha visto il bresciano centrare la top 3 a dicembre in Val Gardena, a gennaio tra Wengen e Kitzbühel, a febbraio nell’appuntamento olimpico con l’argento di Bormio e ora anche nel mese di marzo, sulle Alpi Francesi.

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