Ha preso il via all’Arena di Verona la cerimonia d’apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina. In tribuna è presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accanto a lui il numero uno del Comitato Paralimpico Internazionale Andrew Parsons. Presenti, tra gli altri, anche la premier Giorgia Meloni e i presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. Lo spettacolo è iniziato con un rullo di tamburi cadenzato dalla batterista Elisa ‘Helly’ Mantin. Subito dopo ha iniziato a suonare Stewart Copeland, celebre batterista e icona dei Police, e Cornel Hrisca-Munn, batterista con disabilità. Tre batteristi chiamati a diffondere l’energia paralimpica dall’Arena al mondo intero. Mimì Caruso, giovanissima artista vincitrice di X Factor 2024, ha cantato l’inno italiano. La sua performance è stata accompagnata da Ginevra Nervi, talentuosa produttrice musicale italiana, e da un Coro alpino di Verona. Poco prima era entrata nell’Arena la bandiera italiana, consegnata da Veronica Yoko Plebani, triatleta delle Paralimpiadi sia Estive che Invernali e modella, al Reggimento Corazzieri, la Guardia d’Onore del Presidente della Repubblica, chiamati ad issarla.
Il Presidente della Repubblica si è alzato in piedi per omaggiare l’ingresso della delegazione italiana, ultima a sfilare. Applausi anche da parte delle altre istituzioni presenti in platea. Al termine della sfilata delle delegazioni, Sergio Mattarella ha ufficialmente aperto i giochi: “Dichiaro aperti i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026”.
C’è anche Bebe Vio tra i protagonisti della cerimonia d’apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina. La campionessa di scherma è entrata in qualità di tedofora nell’Arena, portando la torcia paralimpica a Verona e consegnandola nelle mani dei performer. La struttura si è quindi trasformata idealmente in un braciere. Subito dopo i bracieri fisici posizionati a Milano e Cortina si sono nuovamente accesi, con Gianmaria Dal Maistro (9 medaglie in 4 edizioni diverse delle Paralimpiadi) e Francesca Porcellato (15 medaglie Paralimpiche raccolte in tre diverse discipline in 13 edizioni dei Giochi Paralimpici) come ultimi tedofori.
La cerimonia si è chiusa sulle note di ‘Nel Blu Dipinto di Blu‘, celebre brano di Domenico Modugno. Gli artisti protagonisti dello show insieme ai performer, ai volontari, ai creativi, agli organizzatori e ai tecnici sono rientrati sul palco per l’ultimo saluto collettivo.
Presenti 29 delegazioni su 55
Sono 29 le delegazioni, sulle 55 che parteciperanno alle Paralimpiadi, attese all’Arena di Verona dalle 20 per la sfilata per la cerimonia d’apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina. Lo rende noto il Comitato Paralimpico Internazionale, spiegando che molti paesi “non hanno inviato atleti per motivi di prestazione, visto che le competizioni si svolgeranno sabato dalle 9.30 in quattro dei sei sport” in calendario. Sono sette invece le delegazioni che hanno dichiarato che non saranno presenti per motivi politici. Si tratta di Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina. Anche l’Iran ha rinunciato alla partecipazione, a causa delle difficoltà logistiche per permettere al suo unico atleta, Aboulfazl Khatibi Mianaei, di raggiungere l’Italia.
Malagò: “Messaggio di pace ora più importante che mai”
“Siamo tutti pienamente consapevoli che questi Giochi si svolgono in un mondo profondamente diviso, lacerato da guerre, dolori e sofferenza, in uno dei momenti più drammatici della nostra epoca. Proprio per questo il messaggio di pace, inclusione e solidarietà che proviene dal movimento olimpico e paralimpico assume un significato ancora più profondo, imprescindibile e importante che mai”. Così il presidente di Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò nel discorso pronunciato durante la cerimonia d’apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina.
Fontana: “Lombardia pronta a bissare successo“
“Essere presente alla cerimonia di apertura delle paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 è un onore. La Lombardia, dopo aver celebrato con orgoglio e impegno i Giochi Olimpici, è pronta a bissare quello che, ne sono certo, sarà un nuovo successo. Inclusione e accessibilità sono, in ogni ambito, punti cardine e di riferimento dell’azione della nostra regione”. Così il presidente della Lombardia, Attilio Fontana.

