Giochi Paralimpici invernali 2026, l’Iran non ci sarà

Giochi Paralimpici invernali 2026, l’Iran non ci sarà
L’Arena di Verona si prepara a ospitare la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi 2026. (AP Photo/Francisco Seco)

L’unico atleta che avrebbe dovuto partecipare non è arrivato in Italia e non ha potuto completare l’iscrizione alle gare di sci di fondo

L’Iran non parteciperà alle Paralimpiadi di Milano Cortina. In una nota, il Comitato Internazionale Paralimpico (Ipc) fa sapere che l’Iran avrebbe dovuto essere presente ai Giochi “con un atleta paralimpico impegnato nello sci di fondo“, ma l’atleta “non è stato in grado di viaggiare in sicurezza”. Aboulfazl Khatibi Mianaei, unico iraniano annunciato e in dubbio dopo l’inizio della guerra, non è infatti arrivato in Italia e non ha completato la procedura di iscrizione. Per questo motivo, la bandiera di Teheran non sfilerà insieme a tutte le altre nella Cerimonia di apertura all’Arena di Verona. I paesi iscritti diventano così 56.

“È davvero deludente per lo sport mondiale, e in particolare per Aboulfazl, non poter viaggiare in sicurezza per partecipare ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026”, ha affermato Andrea Parsons, presidente dell’Ipc. “Dall’inizio del conflitto, l’Ipc e il Comitato Organizzatore di Milano Cortina hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte per trovare percorsi alternativi per il passaggio sicuro della delegazione iraniana ai Giochi. Tuttavia, con il conflitto in corso in tutto il Medioriente, il rischio è troppo elevato. Non poter competere ai Giochi Paralimpici per fattori fuori dal suo controllo, dopo anni di allenamento, è straziante per l’atleta. I nostro pensiero va ad Aboulfazl in questo momento difficile”.

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