Sofia Goggia, chi è la sciatrice bronzo alle Olimpiadi 2026

Sofia Goggia, chi è la sciatrice bronzo alle Olimpiadi 2026
Sofia Goggia durante la discesa di Cortina (Foto AP/Marco Trovati)

Sofia Goggia, che ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 nella discesa libera femminile, è una delle più grandi sciatrici azzurre di tutti i tempi. Una carriera incredibile, la sua, nonostante abbia avuto spesso a che fare con infortuni anche gravi. Per l’atleta bergamasca, 33 anni, è la terza medaglia olimpica in discesa libera, dopo l’oro a Pyeongchang nel 2018 e l’argento a Pechino 2022.

Sofia Goggia, chi è la sciatrice bronzo alle Olimpiadi 2026
Sofia Goggia festeggia il bronzo (Photo by Davide Spada/LaPresse)

Dalla stagione 2013-2014 nella Nazionale di Coppa del Mondo

Goggia entra stabilmente in Nazionale nella stagione 2013-2014. Ma già il 7 dicembre 2013 subisce un primo stop durante la discesa libera di Lake Louise si infortuna al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro: operata, deve concludere anzitempo la stagione.

Rientra a pieno regime nella stagione 2015-2016, ma è l’anno dopo, nel 2016-2017, che comincia a ottenere risultati importanti. Il 4 e 5 marzo 2017 ottiene in Corea le sue prime due vittorie, in discesa e SuperG. In quella stagione conquistò 13 podi, all’epoca primato nazionale, e chiuse al terzo posto in classifica generale.

Il grandi successi nel 2017-2018

La stagione 2017-2018 è ricca di successi. Tra questi, l’oro olimpico a Pyeongchang in discesa libera. L’Italia non vinceva un oro olimpico in discesa dal 1952, in cui ci fu l’unico precedente, di Zeno Colò, in campo maschile. Tre vittorie in Coppa del Mondo prima di fratturarsi il malleolo peroneale nell’ottobre 2018, cosa che la costrinse a saltare la prima parte della stagione. A inizio 2019 torna in pista e coglie altri successi. Tra questi, ai Mondiali di Are vince l’argento in supergigante.

I nuovi infortunio nelle stagioni 2019-2020 e 2020-2021

Anche la stagione 2019-2020 è segnata da un infortunio.  Il 9 febbraio 2020 la bergamasca rimedia infatti una frattura scomposta del radio sinistro cadendo nel supergigante di Garmisch Partenkirchen. Questo infortunio mette di fatto fine alla stagione. Quando ormai era in ripresa, un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro, subito il 31 gennaio 2021 mentre percorreva una pista turistica, l’ha costretta a fermarsi e a saltare anche i Mondiali di Cortina. Ha comunque vinto la sua seconda Coppa del Mondo di discesa libera grazie ai punti conquistati in precedenza.

Il rientro e l’argento olimpico

Rientrata ancora una volta, conquista l’argento in discesa alle Olimpiadi, questa volta a Pechino 2022. Al termine della stagione conquista per la terza volta la Coppa del Mondo di discesa. Un trofeo che fa ancora suo nella stagione 2022-2023, per la quarta volta.

La stagione 2023-2024 e l’ennesimo infortunio

Nella successiva stagione 2023-2024, segnata ancora una volta da un infortunio, questa volta durante un allenamento il 5 febbraio, con frattura della tibia e del malleolo tibiale, che l’ha costretta a terminare anzitempo la stagione, si è comunque classificata terza nella classifica della Coppa del Mondo di discesa libera. Infine, nella stagione 2024-2025 si è piazzata terza sia nella classifica generale di Coppa del Mondo che in quella di discesa. e di SuperG.

Le Olimpiadi da tedofora e il bronzo sulle Tofane

In questa stagione ha preso parte alle prime gare di Coppa del Mondo con buoni risultati puntando sulle Olimpiadi di Milano Cortina, dove a sorpresa nel corso della cerimonia di apertura è stata l’ultima tedofora e ha acceso il braciere olimpico di Cortina. Poi la discesa libera, prima gara del programma, e la conquista della medaglia di bronzo.

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