Il pattinaggio artistico è da tempo uno dei pilastri delle Olimpiadi, antecedente addirittura ai Giochi invernali inaugurali del 1924, visto che le prime apparizioni risalgono ai Giochi estivi del 1908 e del 1920.
Il programma e il punteggio
Il programma è cambiato nel corso degli anni e ora include gare maschili e femminili, quella a coppie e la danza su ghiaccio, oltre a una gara a squadre che combina tutte le discipline. Nelle competizioni individuali e a coppie, ogni pattinatore o squadra esegue un programma corto e uno libero, più lungo che contiene più elementi. Per ogni programma, ricevono un punteggio tecnico basato sui valori di quegli elementi e sulla loro esecuzione, e un punteggio per le componenti, che valuta aspetti come le abilità di pattinaggio e la performance.
Il punteggio tecnico e quello per le componenti vengono sommati per ogni programma, mentre i punteggi del programma corto e del programma libero vengono sommati per determinare le medaglie complessive. La gara di danza sul ghiaccio funziona in modo simile, solo che invece di un programma corto, ogni squadra esegue una danza ritmica basata su un tema stabilito dall’Unione Internazionale di Pattinaggio.
Il dominio degli Stati Uniti
Il tema di questa stagione è “musica, stili di danza e atmosfera degli anni ’90“. Gli Stati Uniti sono reduci da un dominio assoluto ai Campionati del Mondo di Boston del marzo dello scorso anno, in cui Ilia Malinin ha vinto il titolo maschile, Alysa Liu ha vinto la medaglia d’oro femminile e Madison Chock ed Evan Bates hanno difeso il loro campionato di danza sul ghiaccio. Tutti saranno favoriti per la vittoria ai Giochi di Milano Cortina, con Malinin candidato numero uno per seguire la medaglia d’oro del connazionale Nathan Chen ai Giochi di Pechino.
Le gare femminili e a coppie saranno comunque molto aperte, con le giapponesi che rappresentano la minaccia maggiore per Liu e la compagna di squadra statunitense Amber Glenn, entrambe ambiziose alla medaglia d’oro. Non c’è una chiara favorita per la gara a coppie.
Le speranze dell’Italia
L’Italia, Paese ospitante delle Olimpiadi 2026, si presenta con grandi speranze di medaglia riposte soprattutto nelle coppie, in particolare Sara Conti e Niccolò Macii, reduci da ottimi risultati e record italiani nelle finali di Grand Prix. La squadra azzurra punta a confermare la propria competitività ai vertici europei e mondiali, grazie anche ad atlete in crescita nel singolo femminile come Lara Naki Gutmann. Il team, inoltre, mira a confermare il primo posto europeo, puntando a risultati di prestigio in tutte le discipline.
Pattinaggio artistico alle Olimpiadi 2026: dove e quando
Il pattinaggio artistico si svolgerà all’Unipol Forum, anche se durante le Olimpiadi si chiamerà Milano Ice Skating Arena. Proibitivi i prezzi per assistere alle gare. Costruita nel 1988, l’arena ospiterà il pattinaggio di velocità short track e il pattinaggio artistico durante i Giochi Invernali. La competizione inizia il 6 febbraio e si svolgerà quasi tutti i giorni fino al 19 febbraio, quando il pattinaggio libero femminile concluderà la competizione. Il tradizionale gala di esibizione è previsto per il 21 febbraio.
Le polemiche
Il pattinaggio di figura alle Olimpiadi è stato costellato di alti e bassi, sul ghiaccio e fuori. Nomi famosi come Sonja Henie, Dick Button, Peggy Fleming e Katarina Witt sono diventati sinonimo dei Giochi Invernali, mentre stelle più recenti come Yuzuru Hanyu, Tara Lipinski e Yuna Kim hanno lasciato il loro segno indelebile. Ma questo sport ha anche generato numerose polemiche, dall’aggressione a Nancy Kerrigan e Tonya Harding prima dei Giochi del 1994, allo scandalo dei punteggi in coppia ai Giochi del 2002, o al caso di doping dell’adolescente russa Kamila Valieva quattro anni fa a Pechino.
Le gare di singolo e di coppia si sono disputate in ogni edizione dei Giochi Invernali dal 1972, mentre la danza su ghiaccio è stata aggiunta nel 1976 e la gara a squadre è stata introdotta nel 2014. Proprio sull’onda del ‘caso Valieva’ nel 2022 l’ISU ha votato per aumentare l’età minima per pattinare alle Olimpiadi a 17 anni, citando “la salute fisica e mentale e il benessere emotivo dei pattinatori”.
Il medagliere
Gli Stati Uniti hanno vinto il maggior numero di ori (17) e di medaglie assolute (54) nel pattinaggio artistico, davanti alla Russia (seconda per medaglie d’oro, a quota 14) e al Canada (secondo per medaglie assolute con 29). L’Italia vanta solo due medaglie ai Giochi: il bronzo di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio a Salt Lake City 2002 e quello di di Carolina Kostner a Sochi 2014. I danzatori su ghiaccio canadesi Tessa Virtue e Scott Moir detengono il record per il maggior numero di medaglie olimpiche con cinque, tre ori e due argenti. La norvegese Sonja Henie, l’sovietica Irina Rodnina e lo svedese Gilles Grafström condividono il record per ori con Virtue e Moir, con tre a testa.

