Milano Cortina 2026: dai biglietti agli hotel fino ai trasporti, Olimpiadi a peso d’oro

Milano Cortina 2026: dai biglietti agli hotel fino ai trasporti, Olimpiadi a peso d’oro
Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 (AP Photo/Luca Bruno)

Prezzi alle stelle per assistere all’evento e alloggiare nelle zone di gara, l’indagine di Altroconsumo

Milano Cortina 2026 saranno Olimpiadi a peso d’oro, con un’impennata dei costi per quanto riguarda gli alloggi, i trasporti e gli stessi biglietti per assistere agli eventi. Oltre 2000 euro per un soggiorno di un weekend per due persone a Cortina e circa 1700 in Valtellina, con un incremento rispettivamente del 261% e del 437% rispetto a un ‘normale’ fine-settimana di gennaio in un hotel a tre stelle o un airbnb. Sono i numeri rilevati da Altroconsumo in vista dei Giochi Olimpici Invernali 2026. Milano invece risulta la località più accessibile, con un budget complessivo di circa 300 euro (336), poco al di sotto della Val di Fiemme, che si aggira intorno ai 500 euro (468). In ogni caso rispetto a un fine settimana del mese precedente si paga il doppio.

Airbnb e hotel, quanto si spende

“A Cortina gli airbnb superano i 3000 euro in entrambi i fine settimana dei Giochi e quindi costano più degli hotel a tre stelle. In Valtellina invece sono gli hotel a risultare più cari, e superano i 2000 euro per un weekend, mentre gli Airbnb costano poco più della metà – osserva Altroconsumo – In Val di Fiemme per gli airbnb si deve pagare quasi una volta e mezza il costo di un albergo. A Milano invece la forbice è meno marcata e gli airbnb risultano più convenienti”.

Trasporti, oltre 300 euro da Roma a Cortina

Anche i trasporti incidono sulla spesa finale complessiva. “Il viaggio per due persone da Milano a Cortina costa A/R 216 euro, da Roma a Cortina 338 euro, da Torino 318 euro. La località meno cara da raggiungere da Milano è la stazione di di Tirano in Valtellina il cui viaggio A/R costa 50 euro”, spiega Altroconsumo, secondo cui “prenotare con un certo anticipo per poter scegliere soluzioni di viaggio con prezzi più competitivi è un’opzione valida. La variazione media tra prezzo minimo e massimo dei biglietti dei treni durante i Giochi è infatti del 71%, ma si può arrivare a uno scarto massimo del 164%: è il caso del viaggio A/R Venezia-Milano per il quale abbiamo rilevato un prezzo minimo di 82 euro e un massimo di 217 euro”. Analizzando i prezzi dei treni durante il periodo dei Giochi rispetto al gennaio 2026 “l’aumento del costo del biglietto è tra il 4% (Valtellina) e il 7% (Cortina e Val di Fiemme). Anche se i prezzi massimi dei biglietti tra i due periodi per alcune tratte mostrano comunque variazioni consistenti: Venezia-Valtellina (Stazione Tirano) +19%, Venezia-Val di Fiemme (Stazione Ora) +27% e Firenze-Val di Fiemme (Stazione Ora) + 34% – prosegue la ricerca – Per Cortina sono invece i prezzi minimi ad aumentare, rendendo più difficile approfittare di prezzi contenuti durante i Giochi: da Firenze + 30% e da Roma +27%. Milano è in controtendenza, i prezzi mostrano infatti una diminuzione media del 6%”.

Biglietti, oltre 500 euro per il pattinaggio

Capitolo biglietti: i ticket più economici riguardano le partite di hockey su ghiaccio a Milano dove è possibile accedere con meno di 100 euro per due persone. Restano sotto questa soglia anche discipline come biathlon, curling, sci di fondo. Più alti invece i biglietti per sport come lo sci acrobatico o lo short track, che superano per due persone i 300 euro, fino ad arrivare al pattinaggio di figura, dove il prezzo può toccare i 560 euro. Ecco perché la scelta della disciplina e della località può avere un impatto significativo sul budget complessivo: un weekend milanese per assistere all’hockey su ghiaccio può costare complessivamente poco meno di 700 euro per due persone, mentre a Cortina seguire una gara di sci alpino può comportare una spesa superiore a 2800 euro, in entrambi i casi alloggio incluso.

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