Valentino fa il secondo tempo con la Yamaha. Terzo posto per Crutchlow. Brutta giornata per Dovizioso solo tredicesimo

Neanche i fulmini e le saette riescono a fermare Marc Marquez. Al termine di un sabato anomalo – le terze libere sono state cancellate dagli organizzatori per questioni di sicurezza per una legge degli Usa che vieta di svolgere qualsiasi attività all'aperto in queste condizioni – il campione del mondo in carica non si scompone e continua a dettar legge ad Austin, conquistando la settima pole position consecutiva nel Gran Premio delle Americhe. Se la pole del fuoriclasse di Cervera non è certamente una sorpresa, lo è di più trovare Valentino Rossi, secondo alle sue spalle con una Yamaha competitiva a quasi tre decimi (+0.287). Completa la prima fila Cal Crutchlow, terzo con la Honda LCR a 360 millesimi.

Ottima quinta piazza per la KTM di Pol Espargaro, in mezzo alla Ducati di Jack Miller e all'altra Yamaha di Maverick Vinales. Si profila una gara in salita invece per Andrea Dovizioso, fuori nel Q1 per appena 16 millesimi in una sessione tiratissima e costretto a un Gran Premio in rimonta dalla tredicesima posizione. Fa leggermente meglio il compagno di squadra Danilo Petrucci, ottavo a conferma che la scuderia di Borgo Panigale non si trova a proprio agio sul circuito statunitense. Che sia bagnato, che si asciutto, che sia mezzo e mezzo, lo spagnolo invece non conosce altro risultato che la pole. "Sono contento di come è andata, è stata una giornata strana – ha evidenziato – C'era tanto vento, per questo la moto si muoveva tanto. E' andata bene, partiamo dalla pole che era l'obiettivo".

Rispetto al dominio degli altri anni Marquez – alla 54/a pole position nella classe regina – ha ammesso di avere "qualche problemino" che auspica di risolvere nel warm up. Rossi invece pregusta già un duello con il campione del mondo in carica. "Sarebbe bello restare un po' attaccati a Marquez – ha ammesso il 'Dottore', alla 146/a prima fila in top class – E' stata una bella qualifica, da subito mi sono sentito bene con la moto. Sono contento perché siamo stati veloci più o meno in tutte le prove, non era facile perché è stata una giornata particolare. Mi sento bene con il bilanciamento della moto". In vista della gara il pilota della Yamaha ritiene che "la scelta delle gomme sarà importantissima, bisogna vedere che temperatura ci sarà".

Le previsioni danno bel tempo, scenario che potrebbe nuovamente cambiare le carte in tavola. Fermo restando che l'uomo da battere – in qualsiasi condizione – era e rimane Marc Marquez.

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