Giro d’Italia 2026, Vingegaard vince anche la 16ᵃ tappa e consolida la maglia rosa

Giro d’Italia 2026, Vingegaard vince anche la 16ᵃ tappa e consolida la maglia rosa
Jonas Vingegaard (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

Il portoghese Afonso Eulalio della Bahrain Victorious resta la maglia bianca Conad

Jonas Vingegaard sempre più padrone del Giro d’Italia 2026. Il campione danese, titolare della maglia rosa, ha vinto per distacco anche la 16ᵃ tappa disputata tutta su territorio svizzero, da Bellinzona a Carì di 113 km. Sulla salita finale di 11,6 km, con una pendenza media dell’8%, Vingegaard ha staccato tutti ai 6 km dalla fine arrivando da solo al traguardo a braccia alzate. Per il danese è la quarta vittoria in questa edizione del Giro e ora mette nel mirino Tadej Pogacar che nel Giro del 2024 ne ha vinte 6. Secondo l’austriaco Felix Gall della Decathlon, staccato di 1’18”, che ha battuto in una volata ristretta l’australiano Jai Hindley del team Red Bull-Bora-Hansgrohe. In ritardo la maglia bianca Conad, ex maglia rosa, il portoghese Afonso Eulalio, arrivato a circa 3′, mentre è crollato sull’ultima salita l’italiano Giulio Pellizzari della Bora.

Protagonista della prima parte della tappa l’italiano Giulio Ciccone (Lidl Trek), in fuga prima con un gruppetto di una decina di corridori poi ridottisi a cinque con Einer Rubio (Movistar), Chris Harper (Pinarello Q36.5), Jhonatahn Narvaez (UAE Team) e Diego Ulissi (XDS Astana). Sulla salita finale si stacca subito Pellizzari, incredibilmente proprio sotto i colpi dei suoi compagni di squadra della Red Bull BORA hansgrohe, tanto che alla fine lo stesso Hindley resta da solo. Ripreso ai -9,5 km dall’arrivo l’ultimo dei fuggitivi Harper, mentre in precedenza Ciccone si era alzato sui pedali. Sotto l’impulso di Victor Campenaerts (Visma), aumenta il passo del plotone e si stacca anche la maglia bianca Eulalio (Bahrain Victorious). Il finale è già scritto, con Vingegaard che sfruttando il lavoro di un ottimo Davide Piganzoli, suo compagno di squadra, si invola da solo verso la vittoria quasi in una parata trionfale. Nella classifica generale ora Vingegaard ha un vantaggio di 4’03” su Gall e 4’27” sull’olandese Thymen Arensman della Ineos. Domani è in programma la 17ᵃ tappa, da Cassano d’Adda ad Andalo di 202km con, senza asperità particolarmente difficili.

Vingegaard: “Contento per la vittoria, sto crescendo”

“Meglio cogliere le opportunità quando arrivano, volevo fare qualcosa di bello e l’ho fatto qui in Svizzera che è un posto speciale per me”. Così Jonas Vingegaard ha commentato la vittoria nella 16ᵃ tappa del Giro d’Italia. “E’ molto importante per me stare bene, sto migliorando molto di giornata in giornata in questo Giro. Però ora è più importante quello che sta facendo qui, con la vittoria della quarta tappa e mantenere la maglia rosa”, ha aggiunto il danese parlando a RaiSport a proposito dell’estate che lo attende con la sfida a Tadej Pogacar al Tour. Alla fine anche un simpatico siparietto, quando gli chiedono se la vittoria è per il re di Danimarca Federico X che oggi compie gli anni. “Non lo sapevo”, la replica stupita di Vingegaard.

 “Volevo vincere qua per due ragioni: la prima è che sono stato per un periodo in questa zona della Svizzera, a Montagnola vicino Lugano. Ho tanti amici qui, e conosco molto bene le zone del Ticino. La seconda è che era una tappa corta, e sapevo che avremmo potuto farcela senza spendere troppe energie”, ha dichiarato ancora Vingegaard in conferenza stampa. “Da qua a fine Giro mi piacerebbe vincere ancora, però allo stesso tempo mi piacerebbe vedere vittoriosi anche i miei compagni di squadra Kuss o Piganzoli”, ha aggiunto. E proprio a proposito del giovane italiano, il campione danese ha detto: “Davide sta facendo benissimo, ed è anche in lotta per la Maglia Bianca. Se riuscisse a prendere la maglia sarei contentissimo per lui”, ha detto. Infine ancora sul suo Giro. “Posso dire di essere tornato finalmente sui miei livelli, dopo la caduta al Pais Vasco di due anni fa. Forse vado anche più forte”, ha concluso

Eulalio resta maglia bianca Conad davanti a Piganzoli

Il portoghese Afonso Eulalio della Bahrain Victorious resta la maglia bianca Conad anche dopo la 16ᵃ tappa. Nella classifica dei giovani, il corridore lusitano precede ora l’italiano Davide Piganzoli della Visma di 2’17”. Crollato a oltre 16′ invece Giulio Pellizzari

Giro d’Italia 2026, Vingegaard vince anche la 16ᵃ tappa e consolida la maglia rosa
Afonso Oliveira Eulálio (Photo by Spada/LaPresse)
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