Jonas Vingegaard dopo una fuga solitaria fa sua la 14esima tappa del Giro d’Italia 2026, la durissima Aosta-Pila con ben cinque gran premi della montagna, e come era nei pronostici conquista la maglia rosa di leader della classifica generale. A perderla è Afonso Oliveira Eulalio, dopo diversi giorni, che però si consola con la maglia bianca Conad di leader dei giovani, che resta sulle sue spalle.
La tappa
Terza vittoria di tappa per Jonas Vingegaard dopo Blockhaus e Corno alle Scale. Il danese della Visma-Lease a Bike taglia il traguardo per primo anche al termine della durissima Aosta-Pila – 133 chilometri fra salite e discese e pochissimi momenti per recuperare – strappando la maglia rosa ad Afonso Eulalio (Bahrain Victorious). Seconda posizione per Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team), davanti a Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e a Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike). Quinto posto per Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe).
Maglia bianca Conad resta a Eulalio

Afonso Oliveira Eulalio resta maglia bianca Conad al termine della tappa Aosta-Pila del Giro d’Italia (133 chilometri). Il portoghese della Bahrain Victorious precede nella classifica della maglia bianca Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe). Pellizzari fino a oggi indossava la maglia bianca Conad al posto di Eulalio che era in rosa, ma da domani sarà lo stesso Eulaio a indossarla.
Vingegaard: “Volevo Maglia rosa e tappa, grande lavoro squadra”
“Se era il giorno che aspettavo? Sì, lo era. Abbiamo segnato questa tappa con una X nel giorno in cui volevamo prendere il controllo della gara e conquistare la Maglia rosa”. Così Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) ai microfoni di RaiSport dopo aver vinto la tappa Aosta-Pila del Giro d’Italia e conquistato la Maglia rosa. “I miei compagni di squadra hanno fatto un grandissimo lavoro – ha proseguito – mi hanno trainato per tutto il giorno, mettendomi in una situazione in cui ho dovuto solo completare il lavoro. Sono felicissimo di avercela fatta, vincere oggi per me è speciale. Se oltre alla Maglia rosa volevo anche la tappa? Certo, volevamo lottare anche per quello”.
Eulalio: “Fatto del mio meglio, non so se tornerò in rosa”
“Ho fatto del mio meglio, siamo arrivati alla salita finale e mi sono staccato presto. Poi ho cercato di scavare nel fondo delle energie”. Così Afonso Oliveira Eulalio (Bahrain Victorious) a RaiSport dopo la tappa Aosta-Pila del Giro d’Italia vinta da Jonas Vingegaard che gli ha strappato la maglia rosa. “Non so se tornerò a mettere la Maglia rosa – ha detto – ma ringrazio chi mi ha dato la motivazione, chi mi ha aiutato e spinto in questi 10 giorni”. Adesso “ho la maglia bianca” Conad “e chissà che non mi dia la stessa forza di quella rosa. I prossimi due giorni devo recuperare, poi vedremo dove si potrà arrivare”, ha concluso.
La nuova classifica generale
- Jonas Vingegaard 56h 8′ 41″
- Afonso Eulalio +2’26”
- Felix Gall +2’50”
- Thymen Arensman +3’03”
- Jai Hindley +3’43”
- Giulio Pellizzari +4’22”
- Michael Storer +4’46”
- Ben O’Connor +5’22
- Derek Gee +5’41”
- Davide Piganzoli +6’13”

