Il Giro d’Italia 2026 oggi è arrivato a Milano, e sul traguardo a esultare, nella 15esima tappa, è stato il norvegese Frederick Dversnes Lavik. La fuga ha sorpreso il gruppo e così Lavik ha vinto in uno sprint ristretto nella frazione pianeggiante da Voghera a Milano di 157 chilometri.
La volata finale
Nella volata finale di Corso Venezia, il corridore della Uno-X Mobility ha preceduto i due italiani Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta) e Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), in fuga fin dal mattino insieme a Mattia Bais, quarto (Team Polti VisitMalta). Paul Magnier (Soudal Quick-Step) ha regolato il gruppo dei velocisti giunto a 57 secondi.
Vingegaard resta in rosa

Giornata tranquilla per i big, con Jonas Vingegaard della Visma che resta in maglia rosa con un distacco di 2’26” sul portoghese Afonso Eulalio della Bahrain Victorious e di 2’50” sull’austriaco Felix Gall della Decathlon. Domani è previsto il secondo giorno di riposo, il Giro riparte martedì 26 con la 16esima tappa da Bellinzona e Cari, una frazione di montagna interamente in territorio svizzero.
Il portoghese Eulalio conserva la maglia bianca Conad

Il portoghese Afonso Eulalio della Bahrain Victorious conserva la maglia bianca Conad anche dopo la 15esima tappa del Giro d’Italia, da Voghera a Milano di 157 chilometri. Nella classifica dei giovani, il corridore lusitano precede sempre i due italiani Giulio Pellizzari, della Red Bull, di 1’56” e Davide Piganzoli, della Visma, di 3’47”.
Eulalio: “Pellizzari super forte ma proverò a tenere maglia bianca Conad”
“E’ sempre una cosa buona tenere la maglia, ma la sensazione di oggi non è stata così buona. Pensavo fosse un giorno abbastanza facile, ma in realtà è stato super duro”. Così Afonso Eulalio commenta a LaPresse l’arrivo della 15esima tappa del Giro d’Italia, a Milano. Il portoghese del Team Bahrain Victorious ha mantenuto la maglia bianca Conad di leader dei giovani, che dopo aver perso la maglia rosa diventa per lui l’obiettivo principale nella terza settimana del Giro. “Penso che sarà abbastanza dura, ma cercherò di continuare a combattere come ho fatto con la maglia rosa. Cercheremo di combattere per la top 10 o qualcosa del genere”, ha aggiunto. Il rivale più vicino per la maglia bianca Conad resta Giulio Pellizzari. “Lui è super forte. L’anno scorso alla Vuelta ha fatto una grande corsa vincendo anche una tappa, ora penso che sia in buona forma”, ha concluso Eulalio.

