Dopo 53 anni, i New York Knicks tornano padroni dell’NBA. Nella notte la franchigia guidata da coach Mike Brown ha sconfitto a San Antonio gli Spurs 94-90 in Gara 5 delle Finals 2026, chiudendo la serie sul 4-1 e conquistando l’anello per la terza volta nella sua storia.
I texani hanno condotto a lungo la sfida, arrivando anche sul +16 nel secondo quarto e sul +15 nella ripresa grazie a una solida prova di squadra guidata da Wembanyama. New York, trascinata da uno straordinario Jalen Brunson, ha però ricucito più volte lo strappo fino a rientrare pienamente in partita nell’ultimo periodo. Nel finale i Knicks hanno piazzato il sorpasso decisivo con un parziale di 15-2. Brunson ha chiuso con 45 punti ed è stato nominato MVP delle Finals, firmando la vittoria che ha riportato il titolo a New York dopo oltre mezzo secolo.

Tifosi in festa a New York
Alla vittoria del titolo Nba è esplosa la festa per le strade di New York. Sabato sera i newyorkesi hanno festeggiato a lungo. L’euforia dei tifosi ha invaso strade e parchi della Grande Mela, anche con caroselli di auto, e sono stati esplosi anche fuochi d’artificio.


Le congratulazioni di Trump ai New York Knicks
“Congratulazioni a Jim Dolan e ai New York Knicks”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth per la vittoria del titolo Nba della squadra di basket della Grande Mela. Complimenti particolari sono andati all’Mvp delle finali, Jalen Brunson. “Che anno incredibile è stato – continua Trump – ma soprattutto che vittorie incredibili nei playoff abbiamo visto, specialmente le ultime quattro: forse le più grandi nella storia del basket”. “Stasera – osserva – è nata una superstar. Il suo nome è Jalen Brunson, e ce ne sono altri, tra cui Karl-Anthony Towns, OG Anunoby e il grande patriota Mitchell Robinson”. Poi conclude: “Renderemo di nuovo grande l’America”.

