I biancorossi si impongono in gara 5 sul Bayern Monaco al Forum di Assago per 92-89 e staccano il pass

L’Olimpia Milano realizza il suo sogno. Dopo 29 anni i biancorossi si sono qualificati per le Final Four di Eurolega al termine di una serata al batticuore. I ragazzi di coach Ettore Messina hanno battuto al Forum di Assago in gara 5 il Bayern Monaco di Andrea Trinchieri, chiudendo la serie dei playoff sul 92-89. Grande protagonista della serata un meraviglioso Shavon Shields autore di 34 punti con una valutazione di 41: una delle più grandi prestazioni di sempre in una partita dei playoff. 

L’Olimpia ha controllato il match per quasi tutti i 40 minuti. Una partenza lenta, 2-8 per i tedeschi, ma poi una partita che via via si è tinta di biancorosso con vantaggi sempre in doppia cifra: fino all’ultimo incredibile minuto, drammatico ed emozionante. I biancorossi sono riusciti a sprecare quasi tutto il vantaggio tanto da trovarsi solo sul +2 a 12″ dalla fine con i ragazzi di coach Trinchieri che hanno addirittura avuto la palla della vittoria. Ma ci ha pensato una grande difesa di Kyle Hines a chiudere i giochi.

Con Milano si qualificano per la Final Four di Colonia (in programma dal prossimo 28 maggio) anche l’Anadolu Efes di Istanbul, che ha battuto in gara 5 ed eliminato il Real Madrid per 88-83 e il Barcellona, che ha superato sempre in gara 5 i russi dello Zenit San Pietroburgo per 79-53 e che troverà in semifinale proprio l’Olimpia. L’altra semifinale vedrà invece di fronte Efes e Cska Mosca. 

Era dal 2011 che un’italiana non si qualificava per l’atto finale dell’Eurolega, mentre l’ultima squadra del nostro paese ad alzare il trofeo è stata la Virtus Bologna nel 2001. In panchina c’era anche allora Ettore Messina. Per Milano sarà la prima volta nelle Final Four della nuova Eurolega, la compagine meneghina ha vinto per 3 volte la Coppe dei Campioni l’ultima volta nell’ormai lontano 1988.

“Abbiamo giocato una grande partita per 39 minuti, poi nell’ultimo minuto abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo. Quel minuto ha simboleggiato il significato del concetto di aver paura di vincere – ha detto in conferenza stampa coach Ettore Messina – Ma ripeto è stato solo un minuto contro un Bayern che ha avuto una grande stagione, ha fisico, carattere e tiratori. Davvero complimenti. Per noi è un grande risultato, è bello per la società, il Sig. Armani, la sua famiglia, il Sig. Dell’Orco”

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