Dakar 2026 al via il 3 gennaio: partecipanti, percorso e dove vederla

Dakar 2026 al via il 3 gennaio: partecipanti, percorso e dove vederla
(AP Photo/Christophe Ena) Associated Press/LaPresse

Il più famoso tra i rally raid al via anche quest’anno in Arabia Saudita, tutto quello che c’è da sapere

Parte sabato 3 gennaio 2026 la 47ma edizione della Dakar. Per il settimo anno consecutivo, il rally-raid più famoso al mondo si correrà tra le dune e le rocce dell’Arabia Saudita, che ospita l’evento dal 2020.

Percorso e tappe

Si parte da Yanbu e terminerà nella stessa città il 17 gennaio. Nel corso dell’evento la gara attraverserà le località di Ha’il, al-Qasim e Riad (dove si terrà la giornata di riposo). Questa edizione non passerà per il Quarto vuoto, presente nelle edizioni precedenti, ma si dirigerà in zone precedentemente inesplorate come Al-Baha, ‘Asir e Jizan. La gara si svolgerà su 14 giorni di gara, suddivisi in un prologo e 13 tappe. Ci saranno quattro tappe ad anello e quattro tappe a percorso diviso in due coppie consecutive, con le auto e i camion che seguiranno un percorso separato rispetto alle bici. I concorrenti affronteranno una crono/maratona ibrida di 48 ore nella quarta tappa, con un bivacco essenziale dove è consentita l’assistenza reciproca senza limiti di tempo e camion di classe T5.2 raggiungono il bivacco per assistere i concorrenti. Le tappe dalla nona alla decima saranno una maratona più tradizionale, sempre con un bivacco minimo. Le trazioni alternative a zero emissioni o ibride sono nuovamente rappresentate dalla categoria Mission 1000, giunta ormai al suo terzo anno. Per la categoria auto, il percorso complessivo é di 7.994 chilometri, di cui ben 4.880 di prove speciali cronometrate.

Partecipanti e favoriti

Con tre vittorie nelle ultime quattro edizioni, tra cui quella del campione in carica saudita Yazeed Al Rajhi, la Toyota Hilux ha chiaramente dimostrato il suo livello di prestazioni e affidabilità alla Dakar. Distribuiti tra diversi team, molti piloti rappresentanti la nuova generazione si stanno cimentando in questa categoria T1+ alla ricerca del trofeo più prestigioso, come i sudafricani Henk Lategan e Saood Variawa, l’americano Seth Quintero; l’australiano Toby Price, il portoghese Joao Ferreira o il polacco Eryk Goczal. I due costruttori ufficiali più importanti schierano campioni esperti per provare a vincere la gara di apertura della stagione W2RC: il qatariota Nasser Al Attiyah e il francese Sébastien Loeb sono affiancati dal campione del mondo Lucas Moraes (Brasile) con la Dacia Sandriders, mentre lo spagnolo Carlos Sainz guida la squadra Ford Raptor con lo spagnolo Nani Roma e lo svedese Mattias Ekstrom. Anche le Mini di X-raid sono ambiziose, soprattutto con il belga Guillaume de Mévius e il francese Mathieu Baumel come equipaggio di testa.

Dove vederla in tv

Sky sarà Official Broadcaster della 48esima edizione del rally raid più celebre e avventuroso al mondo che quest’anno prevede 13 tappe, ognuna carica di adrenalina e colpi di scena. Un’avventura che parte il 3 gennaio da Yanbu, sulle coste del Mar Rosso, un percorso ad anello di oltre 8.000 chilometri che impegnerà una carovana di 325 veicoli divisi per categoria tra due e quattro ruote.

Sky Sport seguirà la corsa tappa dopo tappa a partire dalla vigilia del “via”, il 2 gennaio, con collegamenti su Sky Sport 24 ogni pomeriggio con l’inviato Sandro Donato Grosso, insider nei deserti sauditi per seguire l’andamento della gara.

Spazio all’approfondimento e alle storie dei piloti italiani ogni sera alle 21.15 in “Speciale Dakar Live” (con replica alle 22.45) che, sempre su Sky Sport 24, riassumerà la giornata in diretta dai bivacchi che ospiteranno la carovana.

Appuntamento quotidiano anche alle 23 su Sky Sport Arena, con le immagini spettacolari del magazine che proporrà gli highlights della giornata, un’ora in lingua originale sull’andamento della tappa con tutte le variazioni di classifica per le diverse categorie di veicoli che prenderanno parte alla corsa.

Inoltre, da non perdere le tappe di avvicinamento alla sfida, con gli speciali “Road To Dakar” -dedicati rispettivamente alle categorie auto/moto e camion/classic – in onda fino al 2 gennaio su Sky e NOW (disponibili anche on demand). E a fine gennaio il docufilm dedicato alla Dakar 2026, realizzato dal regista Claudio Cavilotti.

Gli aggiornamenti della Dakar 2026 anche sul sito SkySport.it, con highlights ed estratti anche sugli account ufficiali di Sky Sport, Instagram, Facebook, X, YouTube, Tik Tok e WhatsApp.

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