Antonio Fortebraccio, l’uomo che ha confessato di aver ucciso la moglie Stefania Rago a Foggia nella giornata di ieri, è stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo matrimoniale ed è stato trasferito in carcere. Il 48enne, guardia giurata, ha colpito la donna 46enne con quattro proiettili, esplosi con la pistola d’ordinanza all’interno della loro abitazione, forse al culmine di una lite. Poi è stato Fortebraccio stesso a chiamare i carabinieri subito dopo l’accaduto.
La vittima aveva pubblicato su Facebook come immagine di copertina una foto con delle scarpette rosse, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.

