Palermo-Montecarlo, 39 barche sfidano le 500 miglia

Palermo-Montecarlo, 39 barche sfidano le 500 miglia

L’evento organizzato dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda

Mare calmo, vento da ponente intorno ai 10 nodi e 500 miglia nautiche davanti ai 39 equipaggi della 21ª Palermo-Montecarlo, partita ieri, 18 agosto, alle 12.30 dal Golfo di Mondello, in Sicilia, con rotta verso Monaco. Dopo aver tagliato la linea di partenza nel gruppo di testa, Black Jack 100, tre volte vincitore della regata e attuale detentore del record della Palermo-Montecarlo, è stata la prima imbarcazione a dirigersi verso la boa di disimpegno nella prima tratta di bolina. Organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, la Palermo-Montecarlo fa parte del Campionato Italiano Offshore FIV (Federazione Italiana Vela) e costituisce l’ultima tappa della Mediterranean Maxi Offshore Challenge dell’International Maxi Association (IMA).

Tutti gli occhi sono puntati su Black Jack 100, di proprietà di Remon Vos e timonato da Tristan Le Brun, entrambi soci dello Yacht Club de Monaco. Il Maxi ha conquistato tre vittorie consecutive in questa stagione e detiene il record della rotta Palermo-Monaco, stabilito nel 2025 in 38 ore, 53 minuti e 13 secondi.

A bordo c’è anche Giulio Guaterri, giovane velista della Sezione Sportiva dello Yacht Club de Monaco, per il quale questa edizione rappresenta un appuntamento particolarmente importante: è infatti la sua prima esperienza nel mondo della vela d’altura a bordo di un’imbarcazione da regata così impegnativa. “Salire a bordo di un 100 piedi è un’esperienza importante, perché si tratta di imbarcazioni complesse e potenti, ma allo stesso tempo straordinarie”, spiega Tristan Le Brun. Il traguardo, tuttavia, non lascia spazio a facili entusiasmi. “Preferiamo non fare previsioni: la prima parte della regata potrebbe essere caratterizzata da venti deboli e instabili, che richiederanno grande attenzione e concentrazione. La concorrenza è agguerrita e la sfida si preannuncia interessante”, annuncia.

E certamente la concorrenza non manca. Tra gli avversari c’è Marta07, 86 piedi di Furio Benussi, a bordo della quale regata il socio dello Yacht Club de Monaco Guido Miani, insieme a Edoardo Bonanno, alla sua 17ª partecipazione alla Palermo-Montecarlo, Antonio Saporito e al medagliato olimpico austriaco Thomas Zajac. “Per la prima volta, Yacht Club de Monaco e Circolo della Vela Sicilia partecipano insieme con un equipaggio misto: una collaborazione che incarna lo spirito di amicizia tra i due club”, sottolinea Agostino Randazzo, presidente del Circolo della Vela Sicilia. Lo Yacht Club de Monaco è rappresentato anche da Shooting Star, il Bavaria 44 di Eugène Vankoppen.

La sfida per la vittoria non si limita a Black Jack 100 e Marta07. Tra i protagonisti da tenere d’occhio c’è anche Fiamme Gialle Nice, un 78 piedi anch’esso progettato da Reichel-Pugh. Al timone c’è Francesco Nerone, con un equipaggio che comprende diversi velisti del Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza, tra cui l’ex uomo di Coppa America Paolo Cian, al timone, e Pierluigi Fornelli, impegnato nella tattica.

La flotta dei Maxi comprende inoltre il 69 piedi francese Intuition, già al via nell’edizione dello scorso anno, il VOR 65 austriaco Sisi, veterano di diverse regate intorno al mondo, e lo Swan 60 Seaquill di Andrea Fornaro. Alle spalle dei Maxi, la lotta per la classifica generale resta apertissima. Tra i TP52, Arkas Blue Moon e Chocolate 3 sono tra i pretendenti all’Angelo Randazzo Trophy, assegnato al vincitore in tempo compensato, così come Zephir, un FC44 dalle linee da scow progettato da Finot-Conq. La flotta si distingue anche per la varietà degli equipaggi e dei progetti. A bordo di Our Dream, un Sun Odyssey di 15 metri della Lega Navale Italiana di Palermo, Beppe Tisci naviga con un equipaggio misto che comprende anche velisti con disabilità, tra cui Carmelo Forastieri, impegnato nel circuito del Para Sailing nella classe Hansa 303. Quattro imbarcazioni hanno inoltre scelto di affrontare il percorso di 500 miglia in doppio, partecipando alla categoria X2.

Dopo una partenza con vento tra i 10 e i 12 nodi, i 39 equipaggi in rappresentanza di 11 nazioni sono attesi da condizioni più sostenute mentre si dirigono verso la Corsica e lo Stretto di Bonifacio, passaggio obbligato della regata. Successivamente arriverà una scelta tattica che può determinare il successo o compromettere un buon risultato nella Palermo-Montecarlo: risalire lungo la costa orientale o quella occidentale della Corsica. Le scelte di routing, l’evoluzione del vento e le decisioni tattiche delle prossime ore inizieranno a creare i primi distacchi tra le imbarcazioni. Per Black Jack 100, inevitabilmente, anche il proprio record di regata sarà un elemento presente nella mente dell’equipaggio. Il primo arrivo potrebbe verificarsi nella notte tra mercoledì e giovedì, anche se l’ipotesi più probabile resta quella di un arrivo nella mattinata di giovedì 20 agosto. I Maxi si contendono la Line Honours e il Giuseppe Tasca D’Almerita Challenge Trophy, mentre il resto della flotta gareggia per la vittoria in tempo compensato.

Dopo il successo dell’edizione 2025, la Palermo-Montecarlo torna anche su Virtual Regatta, giocabile da computer o smartphone. I partecipanti virtuali dovranno affrontare le stesse condizioni meteo e compiere le stesse scelte strategiche degli equipaggi impegnati in mare. La piattaforma ospita inoltre le versioni digitali di The Ocean Race, Vendée Globe e di altre grandi regate oceaniche e d’altura. Lo scorso anno hanno partecipato 8.454 concorrenti. Saranno premiati i primi tre classificati assoluti, i primi tre del Challenge Interclub tra i due circoli organizzatori e il miglior classificato under 18.

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