L'atleta azzurra racconta i sogni, le conquiste e le emozioni provate sulla pedana

“Il nostro è stato un oro storico, leggendario perché da tantissimi anni la spada femminile non riusciva a prendere un oro olimpico e penso che stiamo vivendo veramente un sogno”. Giulia Rizzi è nella sua casa di Udine, circondata dai ricordi di Parigi e racconta a La Presse i sogni, le conquiste e le emozioni provate sulla pedana durante l’avventura olimpica e l’oro conquistato con le compagne di squadra Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo e Mara Navarria. “Il posto in squadra è stata una dura conquista ma quando ho saputo che il ct mi aveva convocata ero al settimo cielo. Un sogno che finalmente si realizzava”, spiega l’atleta azzurra: “Parigi è stata un’avventura quasi magica per tutto quello che ho provato e poi per la vittoria della medaglia d’oro”. La schermitrice azzurra vede ancora la scherma nel proprio futuro e pensa che il sogno potrebbe continuare a Los Angeles nel 2028: “In questo momento vivo in un mondo parallelo fatto di felicità”.

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