L'olimpionica di scherma nativa di Jesi: "Si poteva evitare"

“Era successo già nel 2014 con Senigallia colpita dopo la piena del fiume Misa. Si poteva fare qualcosa prima e purtroppo non è stato fatto. Le cose rispetto ad anni fa non sono cambiate. Quante morti dovranno esserci ancora?”. Lo dice a LaPresse l’olimpionica della scherma Elisa Di Francisca, marchigiana nata a Jesi. “Sto seguendo le notizie fin da stamattina, ho chiamato a casa parenti e amici e per fortuna stanno tutti bene. Non siamo stati toccati, ma i danni ci sono stati”, ha proseguito la poliziotta. “Sono vicina alle famiglie perché dopo la pandemia, i cari bollette, la guerra – ha concluso Di Francisca – ora l’Alluvione. Ho sentito che ci sono morti e dispersi ma anche tante chiusure di attività, comprese quelle sportive. Mi sento davvero vicina a tutti loro, spero facciano qualcosa per sopperire a queste tragedie”.

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