Il campione della F2 2018 torna alla casa madre: per lui contratto pluriennale

Era nell’aria da tempo, adesso è ufficiale: la Mercedes tramite il suo sito ufficiale ha confermato che George Russell diventerà il compagno di squadra del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton a partire dalla stagione 2022 di Formula 1. Per il 23 enne inglese contratto pluriennale. La conferma arriva dopo il passaggio di Valtteri Bottas all’Alfa Romeo Racing a partire dal prossimo anno, dopo cinque stagioni con la Mercedes.

Passato dalla Williams alla scuderia guidata da Toto Wolff nel 2017, con il team di Brackley Bottas ha ottenuto 9 vittorie, 54 podi e 17 pole position. Il finlandese è stato anche vicecampione del mondo nel 2019 e 2020 alle spalle di Hamilton, senza dimenticare il suo fondamentale contributo alla conquista degli ultimi quattro titoli mondiali costruttori. 

Molto simile, per certi aspetti, il percorso del classe ’98 George Russell. Il pilota inglese si è unito al Mercedes Young Driver Program nel 2017. Ha vinto il campionato GP3 Series di quella stagione ed è diventato campione FIA di Formula 2 l’anno successivo, prima di passare alla Formula 1 con la Williams nel 2019.

La sua etica del lavoro e le sue prestazioni hanno continuato a stupire durante le sue tre stagioni con la Williams; ora è pronto per fare il passo in Mercedes e per continuare il suo sviluppo di carriera al fianco di Lewis Hamilton, dopo aver firmato un contratto a lungo termine con la squadra“, si legge in una nota della scuderia.

Senza dubbio non saranno sfuggite a Wolff e compagni le performance dell’astro nascente britannico, sempre al di là del valore della macchina da due stagioni a questa parte in Williams. Nonostante una vettura non proprio all’altezza del suo potenziale, Russell è riuscito spesso nell’impresa di centrare la Q3 al sabato. Nell’ultimo Gp del Belgio lo scorso 29 agosto, Russell è riuscito addirittura a piazzare la sua monoposto sul secondo gradino del podio davanti a Lewis Hamilton, al termine di una gara di soli tre giri causa pioggia.

Tralasciando il weekend contrassegnato dalle polemiche per la gestione della corsa da parte dei commissari di gara, il pilota di King’s Lynn ha potuto festeggiare il suo primo podio in carriera in Formula 1 e ha permesso alla scuderia di Grove di interrompere un digiuno di podi che durava da quattro anni, dopo il terzo posto conquistato da Lance Stroll nel Gp dell’Azerbaigian nel 2017. 

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