La ginnasta 30enne arriva seconda nella finale del corpo libero

La medaglia delle perseveranza. Vanessa Ferrari, dopo due dolorosissimi quarti posti a Londra e Rio, trova finalmente quel gradino del podio che merita. Una carriera leggendaria come quella della ginnasta di Orzinuovi non poteva avere una macchia simile. Problema risolto. Prestazione perfetta nel suo corpo libero e argento scintillante alle spalle dell’americana Jade Carey. Sulle note di ‘Con te partirò’ Vanessa ha incantato tutti, anche Andrea Bocelli. “Sono molto felice d’aver fatto da contorno con la canzone che ho cantato per questo grandissimo successo”, le ha detto il tenore in un messaggio pochi minuti della gara.

Un argento a 30 anni

Un secondo posto storico perché ottenuto a 30 anni (il 10 novembre saranno 31). Ma la classe non ha età. Nessuna ginnasta italiana si era mai spinta così in alto. “Ci ho provato più volte e il destino sembrava una beffa, gli infortuni che mi hanno spezzata. Ma io volevo ancora una volta la possibilità possibilità di giocarmi ancora le mie carte e non ho fallito”, spiega felice. Il suo fidanzato e manager Simone Carpioli la definisce “la Leonessa d’Italia”. Un paragone azzeccato perché proprio la determinazione è stata da sempre la sua arma in più.

Tokyo 2020, Day 10 - Ginnastica Corpo Libero: Vanessa Ferrari medaglia d'argento

Tokyo 2020, Day 10 – Ginnastica Corpo Libero: Vanessa Ferrari medaglia d’argento

Ferrari: “Puntavo all’oro, ma sono felicissima”

Una medaglia che Ferrari dedica “a tutti quelli che credevano in me quando nemmeno io lo facevo”. E, forse, si poteva scalare ancora una gradino del podio. “Sono partita che volevo far suonare l’inno e puntare all’oro – rivela – potevo fare esercizio più difficile ma non so se la giuria lo avrebbe pagato così”. Dopo tanta sofferenza è giusto godersi il traguardo raggiunto senza rimpianti. “Sono felicissima, ho fatto quello che volevo come lo avevo sognato”. Il momento è magico ed è giusto goderselo senza pensare al futuro. “Per l’oro magari ci proviamo a Parigi”, dice scherzando il suo storico tecnico Enrico Casella. Una battuta che è anche una speranza ma Vanessa al momento prende tempo. “Enrico può dire quello che vuole…non so, vediamo”, la sua risposta a riguardo.

 

 

 
 
 
 
 
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“Simone Biles?Spero ritrovi i suoi tempi di volo”

Un discorso maturo da parte di un’atleta che in carriera ne ha vissute davvero di tutti i colori. Un lungo viaggio che l’ha vista diventare una sorta di punto di riferimento per tutte le giovani ginnaste. Le gemella Gadirova le hanno chiesto una foto dopo la gara e anche con l’amica Simone Biles i contatti sono frequenti. “Spero che possa ritrovare i suoi tempi di volo perché quando ti perdi in aria è pericoloso perche non sai come atterri. Ha fatto bene a preservare la sua salute”, argomenta. L’americana sarebbe stata la sua rivale principale al corpo libero ma ha preferito ritirarsi. Biles sarà invece in gara alla trave per scrivere un’altra pagina di storia. Vanessa lo ha già fatto.

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