Super Green Pass per entrare nel teatro. Tamponi ogni 72 ore per addetti ai lavori, artisti e giornalistiG

Dopo un’edizione ‘mutilata’, senza pubblico in sala e con le strade vuote, senza i soliti fan dei cantanti accalcati intorno al teatro, quest’anno il Festival di Sanremo cerca di tornare a una semi-normalità. A partire proprio dall’Ariston, il luogo simbolo dell’evento, che per la 72esima edizione vedrà il pubblico in presenza con una capienza del 100%. La novità è emersa dal tavolo che ha visto riunite le autorità in prefettura a Sanremo, per il comitato sull’ordine e la sicurezza pubblica, che ha deciso sulle regole di svolgimento in sicurezza della kermesse, la seconda dall’epoca del Covid.

Nel 2022 si tornerà quindi quasi alla normalità, con il pubblico in sala e una zona rossa con alcuni varchi di accesso intorno al teatro. In rada, nelle acque antistanti Sanremo, verrà inoltre ormeggiata nei giorni del festival la nave Costa Toscana, location per uno studio tv. Ci sarà anche il red carpet, ma i protocolli saranno rigidissimi. Servirà il super green pass per entrare nel teatro, mentre per addetti ai lavori, compresi gli artisti, e giornalisti i controlli saranno ancora più serrati, con tamponi ogni 72 ore.

Anche per i giornalisti accreditati, infatti, che sono meno rispetto alle edizioni pre pandemia, ci sono rigidi protocolli di sicurezza Covid, come per tutto lo staff della Rai. Oltre al green pass, sarà necessario un tampone nelle 48 ore precedenti l’arrivo nella cittadina ligure, poi un tampone sarà ripetuto ogni 72 ore. Come già lo scorso anno, la sala stampa non sarà al piano superiore dell’Ariston, dove è stata per molti anni, ma al Casinò di Sanremo. Qui, regole ferree sul distanziamento e i percorsi di entrata e uscita, due mascherine Ffp2 e una chirurgica da cambiare ogni giorno, oltre alla consueta rilevazione della temperatura corporea. Ci sarà una costante attenzione e vigilanza per evitare assembramenti, e cercare di far andare in porto la nave del Festival nella tempesta Covid, che seppure non forte come lo scorso anno, fa ancora paura.

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