A Los Angeles sono andati in scena, domenica 27 settembre, gli Mtv Video Music Awards 2026. A catalizzare l’attenzione sono state Taylor Swift e Madonna, le due protagoniste più attese. Swift ha ricevuto il primo ‘Artist Director Honors’ domenica sera, diventando l’artista più premiata nella storia dei VMA. In precedenza, condivideva il primato con Beyoncé, con 30 VMA a testa.
Lo show degli MTV Video Music Awards , della durata di due ore, è stato trasmesso in diretta dalla CBS dal Peacock Theater di Los Angeles e ha visto Snoop Dogg, tredici volte candidato e tre volte vincitore agli MTV Video Music Awards, nelle vesti di presentatore. “Questa sì che è un’icona”, ha detto Dogg riferendosi a Madonna, prima di passare a una battuta: “Non è più vergine”. Teyana Taylor ha poi consegnato il primo premio per la migliore canzone pop a LISA per ‘Dream’, con la partecipazione di Kentaro Sakaguchi. La scena era ben diversa circa un’ora dopo, quando è tornata sul palco per cantare la sua hit hip-hop ‘Sawadika’, che nella sua lingua madre, il tailandese, significa ‘Ciao’. Non poteva mancare un grande tributo musicale a Dolly Parton. Kacey Musgraves ha reso omaggio alla compianta icona della musica country con una cover di ‘I Will Always Love You’. C’è stato un tributo anche a George Michael, scomparso 10 anni fa il giorno di Natale, a 53 anni. Le esibizioni si sono susseguite a ritmo serrato, da segnalare Bruno Mars con ‘Dance With Me’. Il conduttore di ‘Survivor’ Jeff Probst e l’attore Brandon Sklenar hanno introdotto l’ultima esibizione della serata – e forse la migliore –: una parziale rievocazione del video musicale ‘STORM’ del produttore francese GENER8ION e Yung Lean, iniziata con il rapper svedese che ha distrutto un trofeo ‘Moon Person’ dei VMA. Sienna Spiro ha cantato con grande intensità ‘Great Expectation’. È stata un’ottima presentazione per il nuovo talento, nominata poco dopo “miglior nuovo artista”.
Infine assegnato ai Nirvana l’ambito Video Vanguard Award. “Erano assolutamente originali e sempre coraggiosi, in un’epoca in cui lo status quo stava diventando piuttosto ripetitivo e basato su formule predefinite”, ha dichiarato Chuck D, rapper dei Public Enemy, parlando dei grandi del grunge. Il premio è stato consegnato ai membri superstiti Krist Novoselic, Dave Grohl e Pat Smear. Il frontman Kurt Cobain è morto nel 1994. “Kurt era unico nel suo genere”, ha affermato Novoselic nel discorso di ringraziamento, aggiungendo che la band non avrebbe mai immaginato che il proprio sound e la propria estetica avrebbero fatto presa su così tante persone. Ha poi sottolineato come la loro musica continui a vivere perché il pubblico ha ancora fame di “qualcosa di vero, qualcosa che non scende a compromessi”.

