Messina, fermata la 47enne accusata di aver aggredito con l’acido un avvocato

Messina, fermata la 47enne accusata di aver aggredito con l’acido un avvocato
Carabinieri, archivio (Photo Claudio Furlan/Lapresse)

La donna è stata rintracciata a Catania: il legale è ricoverato in ospedale con ustioni sul 20% del corpo

È stata fermata la 47enne accusata di aver aggredito con l’acido l’avvocato Pierfrancesco Broccio a Messina. La donna, accusata di lesioni aggravate, è stata rintracciata ieri sera a Catania e fermata dai carabinieri del Comando provinciale. L’aggressione era avvenuta venerdì 25 settembre a Messina. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, che in passato era stata cliente dell’avvocato, gli aveva chiesto di incontrarlo per una consulenza legale.

Il professionista, 58 anni, era andato alla stazione di Messina Centrale per prenderla in auto e accompagnarla in studio. Una volta scesa dalla vettura, la donna avrebbe estratto una bottiglietta dalla borsa e avrebbe lanciato acido contro l’avvocato, per poi allontanarsi a piedi. Il 58enne ha immediatamente chiamato il 112, facendo scattare i soccorsi e le indagini. I carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno avviato le ricerche della donna, rintracciata nella serata di ieri mentre si trovava per strada a Catania.

L’avvocato ricoverato a Catania

L’avvocato messinese è stato trasportato all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove è ricoverato per ustioni provocate dall’acido che interessano circa il 20% del corpo. Il professionista ha riferito agli inquirenti di essere stato aggredito da una sua cliente. Secondo quanto emerso, l’episodio sarebbe avvenuto al culmine di una lite nella casa del professionista. Restano da chiarire i motivi che avrebbero spinto la donna ad aggredire il legale.

L’avvocato è ricoverato nella terapia intensiva del reparto di chirurgia plastica. La prognosi resta riservata, ma il 58enne non sarebbe in pericolo di vita. Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e chiarire i motivi alla base dell’episodio. Gli inquirenti stanno verificando la versione fornita dall’uomo e stanno ascoltando la 47enne fermata a Catania.

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