Eurovision 2026, Israele potrebbe lasciare e trasferirsi nell’edizione asiatica

Eurovision 2026, Israele potrebbe lasciare e trasferirsi nell’edizione asiatica
Noam Bettan, rappresentante di Israele all’Eurovision, Vienna, Austria, 10 maggio 2026 (AP Photo/Martin Meissner)

Lo riporta Ynet, secondo cui la proposta è stata già discussa con il tentativo di sondare il parere di altri Paesi che hanno già aderito al contest

Israele potrebbe lasciare l’Eurovision per “trasferirsi” nella nuova edizione che sta nascendo in Asia. Lo riporta Ynet citando due fonti, secondo cui la proposta è stata sollevata e discussa, con tentativi di sondare il parere dei Paesi che hanno già aderito ad Eurovision Asia e di quelli che sono in fase di negoziazione per aderire alla nuova manifestazione asiatica. Secondo le stesse fonti però ci sarebbe stata una parziale opposizione, che mette in dubbio il fatto che il trasferimento possa effettivamente andare in porto. 

Eurovision Asia a Bangkok

Il Festival asiatico si dovrebbe tenere a Bangkok entro la fine dell’anno, presumibilmente a novembre 2026. Dieci Paesi hanno già confermato la loro partecipazione al concorso canoro come Thailandia, Corea del Sud, Filippine, Vietnam, Malesia, Cambogia, Laos, Bangladesh, Nepal e Bhutan.

Tutto pronto a Vienna

L’edizione 2026 del Song Contest europeo si terrà alla Wiener Stadthalle di Vienna da martedì 12 a sabato 16 maggio. L’Italia parteciperà con Sal Da Vinci che porterà sul palco “Per sempre sì”, canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2026. L’artista napoletano si esibirà direttamente in finale e per molti bookmaker è tra i favoriti per la vittoria. Assenti, invece, ben cinque Paesi, che hanno deciso di ritirarsi a causa della partecipazione di Israele. Si tratta di Irlanda, Islanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna.

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