Sanremo 2026, la prima serata: i 30 big in gara e l’omaggio a Baudo. La diretta

Sanremo 2026, la prima serata: i 30 big in gara e l’omaggio a Baudo. La diretta
Carlo Conti e Laura Pausini (Photo by Marco Alpozzi/LaPresse)

Al via la 76esima edizione del Festival condotto da Carlo Conti e Laura Pausini

Tutto pronto per l’inizio della gara a Sanremo 2026, dalle 20.40 i 30 big si alterneranno per la prima serata sul palco dell’Ariston sotto la direzione artistica di Carlo Conti e la co conduzione di Laura Pausini. L’omaggio a Pippo Baudo e l’esibizione del vincitore della scorsa edizione Olly aprirà la 76esima edizione del Festival, mentre la scaletta della prima serata prevede di concludersi alle 01.45.

Festival di Sanremo
Inizio diretta: 24/02/26 20:30
Fine diretta: 25/02/26 02:00
Sal Da Vinci dedica festival a paroliere scomparso D’Agostino

Ariston in tripudio per l’esibizione di Sal Da Vinci in ‘Per sempre sì’. L’artista partenopeo ha poi ringraziato il pubblico e Carlo Conti, con un pensiero speciale: “Questo festival lo dedico a una persona speciale scomparsa pochi giorni fa, Vincenzo D’Agostino, che ha fatto parlare la mia melodia”. Si tratta del paroliere storico di Gigi D’Alessio e dello stesso Sal Da Vinci. 

Incontro fra Sandokan, Bedi e Yaman 'Sei degno successore'

Sandokan incontra Sandokan.Kabir Bedi, la ‘Tigre di Mompracem’ nella serie del 1976, ha conosciuto sul palco dell’Ariston Can Yaman, che interpreta lo stesso personaggio nel recente remake trasmesso su Rai1. “Grazie per il vostro amore, per il rispetto che mi avete dato in 50 anni”, ha esordito l’80enne attore indiano, rivolgendosi al pubblico italiano.Yaman lo ha omaggiato baciandogli le mani e poi toccandole con la fronte, perchè – ha spiegato – “E’ così che in Turchia i giovani fanno con le persone più grandi”. Bedi si è detto emozionato per la sua presenza a Sanremo, un Festival – ha spiegato – “conosciuto in tutto il mondo”. Poi ha parlato del nuovo Sandokan che “ha una storia completamente diversa dal mio, ma vederlo è stata un’esperienza molto piacevole. È stato interessante vedere come hanno cambiato le storie di tutti i personaggi”. Essere Sandokan, ha aggiunto, “è una grande responsabilità, è una figura iconica. Siamo entrambi molto fortunati a interpretare questo personaggio molto importante per la cultura italiana. Dobbiamo ricordare che la gente ci ammira non solo per la nostra interpretazione ma per quello che Sandokan rappresenta”. E a Yaman ha detto: “Sei un degno successore”. Sul maxischermo dell’Ariston è stata quindi mostrata, per ciascuna delle serie, la leggendaria scena in cui Sandokan uccide una tigre. “Nessuna tigre è stata maltrattata per realizzarle”, ha spiegato Conti. E Bedi ha ricordato: “Dobbiamo preservare le tigri”. Poi la gag, con Laura Pausini che ha annunciato a entrambi gli attori: “Mi spiace ma non sarete voi a interpretare il prossimo Sandokan”. Sullo schermo è quindi comparso un fotomontaggio di Conti nei panni dell’eroe ed è partita la sigla ‘Carlotan’.

Serena Brancale si commuove cantando per mamma che non c'è più

Serena Brancale si commuove al termine di ‘Qui con me’, brano dedicato alla mamma scomparsa nel 2020. La cantante, capelli lisci scuri e abito total white, ha deliziato l’Ariston con un’esibizione ineccepibile e accolta con un caloroso applauso del pubblico di Sanremo. Al termine, mani sul volto per nascondere qualche comprensibile lacrima dovuta all’emozione e al ricordo.

Cardinal Ravasi cita brano Dargen D'Amico online

Dargen D’Amico può contare su un ‘fan’ nella alte sfere ecclesiastiche: il cardinale Gianfranco Ravasi che su X ha citato il richiamo evangelico contenuto nel brano ‘Ai Ai’ con cui il rapper gareggia a Sanremo 2026: “Dice il Vangelo – Darai da bere a chi è straniero ma ha le stesse vene. Ama ciò che non ti piace è la chiave per la pace (Dargen D’Amico)”, scrive il porporato.  

Conti: "Fiori solo per feste e non su tombe bambini innocenti"

 “Che i fiori siano solo per far festa e non per le tombe dei bambini che non c’entrano niente con le follie degli uomini”. Carlo Conti saluta così Ermal Meta consegnandogli i canonici fiori al termine della sua performance con ‘Stella Stellina’, un brano dedicato a una bambina di Gaza.

Per Ermal Meta maglia con nomi bambine palestinesi

Ermal Meta ha voluto far cucire sui suoi abiti alcuni nomi di bambine palestinesi, scritti di suo pugno. Ogni sera un nome diverso. Sul colletto della sua camicia il nome dio Amal. Dai suoi social spiega: “La protagonista di Stella stellina è una bambina senza nome, ma forse ha tutti i nomi. Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind, che importa, forse niente, forse tutto. Figlie di nessuno, figlie di tutti”. 

Conti, un ricordo per Niscemi e tutte popolazioni alluvionate

 Carlo Conti ricorda Niscemi al Festival di Sanremo al termine della performance della siciliana Levante: “Un ricordo per Niscemi e tutte le popolazioni colpite da alluvioni, ma Niscemi in particolare”, le parole del conduttore prima di introdurre con Laura Pausini il duo Fedez-Masini. 

Imbarazzo Conti, Pausini gaffe hot con microfono: ‘Mamma tutto ok’

 Attimi di imbarazzo sul palco dell’Ariston al momento della presentazione di J-Ax. Laura Pausini comincia a leggere il cartellino con il microfono lontano. Quando Carlo Conti glielo fa notare afferma: “Prima me lo avete messo qua (indicando la bocca, ndr). Adesso ce l’ho in mano”. Cala il gelo, con Conti che cerca di sdrammatizzare con una risata e dei colpi di tosse, ma è la stessa Pausini a risolvere l’empasse: “Mamma, tutto ok. È andata così”, strappando l’applauso del pubblico. “Ero stata brava fino ad adesso. Ritorniamo seri perché è una gara seria. Chiedo scusa per questo”, per poi procedere con la presentazione. 

Tiziano Ferro incanta Ariston: "Torno in gara?", Conti "Pensa agli stadi"

Ariston in tripudio per la performance di Tiziano Ferro, super ospite della prima serata del Festival di Sanremo, che ha scaldato il pubblico che ha cantato dall’inizio alla fine in un medley delle sue hits concluso con ‘Perdono’. “25 anni fa questo signore ha creduto in me e mi ha fatto cantare questa canzone in una trasmissione. Sono tornato tante volte a Sanremo ma questo quarto di secolo vale molto di più per me”, ha detto il cantante a Carlo Conti. Titolo “Sono un Grande” un po’ complesso, veniamo da una generazione in cui il dieci non ce lo davano, invece queste generazioni celebrano ora la forza dell’unicità. Finalmente ora posso dire anche io a me stesso bravo, per quello che hai fatto e quello chje non hai fatto. Anche gli haters, anni fa non l’avrei potuto fare questo titolo e invece oggi posso dirlo: “Sono un grande, per quello che ho fatto e per quello che non fatto”, ha aggiunto Ferro. Subito dopo una doppia gag con Carlo Conti: “E se torno a Sanremo in gara?”, ha detto il cantante a Conti che ha replicato con ironia: “Ora pensa agli stadi, poi vediamo”. Dopo l’ultimo brano, Ferro si è commosso con Laura Pausini per poi riprovare a candidarsi: “Il prossimo anno ci veniamo noi insieme Laura, se Carlo se ne va vengo io”. 

'Repubblica' diventa 'Repupplica', gaffe a celebrazione 80 anni

Gaffe all’Ariston durante l’omaggio agli 80 anni della Repubblica italiana con la signora Gianna Pratesi sul palco. Sul maxischermo alle spalle di Conti e della 105enne compare la scritta celebrativa del voto del 1946 ‘Il 54 per cento alla Repupplica’, con un evidente refuso al posto di ‘Repubblica’. 

Lamborghini fa ballare Ariston, poi confessa 'sto tremando'

 Elettra Lamborghini ha fatto ballare l’Ariston sulle note di ‘Voilà’ che si candida a diventare uno dei tormentoni di questa edizione del Festival. Esibizione da performer per Lamborghini, accompagnata da ballerini. Al termine ha confessato a Conti: “Sto tremando, sto tremando”. E ha poi chiesto: “Dov’è l’uscita?”. 

Patty Pravo non scende scale Ariston, ingresso da lato

 Patty Pravo non scende le scale del Teatro Ariston. È la prima artista ad evitare la terribile discesa, dopo che Dargen D’Amico aveva invece anticipato la sua uscita prima che Pausini lo annunciasse. La 77enne ragazza del Piper ha fatto il suo ingresso sul palco dal lato destro. 

Conti: "Domani omaggio a Vanoni con la nipote sul palco"

Dopo Pippo Baudo e Beppe Vessicchio, Carlo Conti ha voluto ricordare un’altra protagonista della musica italiana recentemente scomparsa: Ornella Vanoni. Domani, ha annunciato Conti, la nipote di Vanoni, Camilla Ardenzi, salirà sul palco dell’Ariston per cantare “una sua versione di ‘Eternità’”.

Entra in scena Can Yaman, fa cantare Pausini in turco

Aveva detto che non avrebbe cantato l’attore turco Can Yaman – co-conduttore della prima serata del Festival di Sanremo – invece dopo l’entrata in scena in completo nero, il nuovo Sandokan ha invitato Laura Pausini a intonare una canzone in turco. Pausini ha eseguito seguendo le parole suggerite da Yaman, che le ha poi detto: “Ci dobbiamo ancora lavorare”. Yaman era entrato in scena sulle note della storica sigla di ‘Sandokan’. Gag con Carlo Conti che, rivolgendosi a Pausini, ha commentato la tintarella di Yaman dicendo “guarda che abbronzatura”. “È l’unica cosa che avete in comune”, ha replicato Pausini. “Volevo trovare un motivo per venire a Sanremo. Forse è proprio l’abbronzatura”, ha scherzato Yaman. “La più bianca sono io”, ha concluso Pausini. 

Conti ricorda maestro Vessicchio, standing ovation Ariston

“Ci ha lasciato troppo presto, noi vogliamo ricordarlo così”. Così Carlo Conti ha introdotto un video commemorativo di Peppe Vessicchio, con pillole di tutti i conduttori con il grande maestro che ha fatto la storia dell’orchestra sanremese, da Mike Bongiorno a Pippo Baudo e lo stesso Conti. “Tutti noi abbiamo conosciuto Peppe, per il talento che ha ma anche come un amico, un uomo, un padre meraviglioso”, il ricordo di Laura Pausini. Conti ha ricordato anche Maurizio Costanzo. 

Sayf su palco in doppio petto gessato, solo anello tra gioielli

Solo un anello al dito, nessun altro gioiello in mostra di grande valore e brand. Sayf si presenta sul palco così dopo aver sfilato ieri sul green carpet con diversi gioielli di Tiffany che avrebbero potuto creare un nuovo caso come Tony Effe lo scorso anno. Per il cantante di origini tunisine, un abito in doppio petto gessato e cravatta argentata, oltre alle consuete treccine

Pausini fa ingresso su palco introdotta da video Pippo Baudo

A introdurre la co-conduttrice Laura Pausini al Festival di Sanremo è stato direttamente un video di Pippo Baudo che annunciava la cantante al Festival del 1994. La cantante ha sceso le scale dell’Ariston in un vestito in velluto di seta blu notte creato da Giorgio Armani Privé. “Pippo mi aveva detto ‘Vai Laura, sei pronta’”, ha rivelato Pausini prima di introdurre la prima concorrente, Ditonelapiaga. 

Olly apre Festival con Balorda Nostalgia: 'Grazie, qui realizzato mio sogno'

La prima canzone del Festival di Sanremo 2026 si apre con ‘Balorda Nostalgia’ di Olly vincitore della scorsa edizione introdotto da Carlo Conti: “Bello ricominciare da dove eravamo rimasti”. Camicia rossa sbottonata, il cantante ligure ha scaldato subito l’Ariston che dall’inizio alla fine del brano ha cantato a squarciagola il tormentone dell’edizione 2025. “Wow, grazie a questo bellissimo teatro, a questo bellissimo pubblico e a questa fantastica orchestra. A giugno il Ferraris aprirà con un mio concerto e sarà una figata, ma ci tenevo a dirvi grazie, grazie a te. Era il mio sogno da tanti anni, da quando ero piccino, mi ha aiutato a realizzare un sogno, magari un giorno ci rivedremo”, ha detto Olly. “E’ stato un anno incredibile per Olly, 66 settimane in classifica di cui 12 al primo posto”, lo ha salutato Carlo Conti.  

Omaggio a Baudo apre 76esima edizione

La 76esima edizione del Festival di Sanremo si è aperta, come previsto, con un omaggio a Pippo Baudo. Dopo un gioco di luci al teatro Ariston l’orchestra ha eseguito la storica sigla ‘Perché Sanremo è Sanremo’. Poi la voce registrata di Baudo: “Buonasera, benvenuti al Festival della canzone italiana, al festival di Sanremo”. È quindi entrato in scena il direttore artistico, Carlo Conti, che ha ricordato: “È il primo Festival senza Pippo Baudo, che ne ha fatti 13. Era doveroso dedicare il Festival a Pippo Baudo”. Conti ha quindi salutato i figli di Baudo, presenti all’Ariston, e la storica assistente Dina. Il pubblico ha, infine, scandito “Pippo, Pippo”.

Tommaso Paradiso: "Lotito? Per noi laziali amaro destino"

 “Se dobbiamo tenerci Lotito? Purtroppo non dipende da noi. Lui dice ‘io sono il proprietario della Lazio, la società non è scalabile e non è in vendita’. Noi che possiamo fare? Sopportarlo. Accettiamo il nostro amaro destino”. Così il cantante Tommaso Paradiso, durante un incontro con i giornalisti a Sanremo. 

Disturbatore Paolini al Tg1, 'Conti bisex'. Lui replica, 'mio tipo è Pausini'

 “Paolini dice Carlo Conti bisessuale”. Il disturbatore Gabriele Paolini irrompe al Tg1 delle 20 intervenendo nel corso del collegamento con l’inviato presente a Palazzo Chigi. Immediato lo stop alla diretta con la conduttrice del telegiornale Laura Chimenti che ha interrotto momentaneamente il collegamento e lanciato il servizio successivo. Poco dopo, intervenendo sempre al Tg1, il conduttore del Festival di Sanremo ha ironizzato sull’incursione di Paolini. “Tutto è pronto ma prima volevo dire che il mio tipo è Laura (Pausini, ndr) e non Can (Yaman, ndr) visto che c’è stato un infiltrato dalle vostre parti”, ha ironizzato Conti. 

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