Jovanotti, su Raiplay il concerto evento ‘Palajova’

Arriva su Raiplay ‘PalaJova’: un concerto che si guarda, si ascolta e si balla. Un nuovo modo di vivere la musica da casa: un viaggio, un album, un intreccio di palco e racconto personale. Dopo due anni di silenzio, Lorenzo è tornato trionfalmente nei palasport italiani con ‘PalaJova’: 54 serate tutte esaurite per 600mila spettatori. Ora quell’avventura prende vita in un formato mai visto: 23 episodi, dall’8 settembre su RaiPlay, un boxset da guardare d’un fiato o da assaporare uno alla volta. Un concerto che diventa visual album e insieme racconto, memoria, poesia.

Il palco un giardino di fiori: oltre 30 brani in scaletta

Al centro dello show c’è il concetto di fioritura: il palco come un giardino in continuo movimento, simbolo di rinascita e trasformazione, un invito a riscoprire l’incanto della meraviglia che ci accompagna. In scaletta oltre trenta canzoni – da ‘L’Ombelico del Mondo’ a ‘Ragazzo Fortunato’, da ‘Le Tasche Piene di Sassi’ a ‘I Love You Baby’ e ‘Montecristo’ – intrecciate a una lunga intervista di Lorenzo, registrata grazie all’ospitalità della Biblioteca Apostolica Vaticana, dove la sua storia personale diventa chiave per rileggere presente e futuro. Per la prima volta in uno show dal vivo è stata utilizzata l’AI in diretta: i visual firmati da Steve Polli hanno reso dinamico e unico ogni concerto, trasformando in tempo reale i maxi schermi con immagini sempre nuove e in continua evoluzione.

Jovanotti, su Raiplay il concerto evento ‘Palajova’
PH. MICHELE MAIKID LUGARESI

Lorenzo: “Bellissimo tornare sul palco”

Tornare sul palco è stato bellissimo – racconta Lorenzo Jovanotti. – Ritrovare la mia gente, ricostruire lo spettacolo pezzo per pezzo con la band, vivere il tutto esaurito in ogni città. In ogni fotogramma di PalaJova c’è la luce nei miei occhi. È un tour che non dimenticherò mai, e questa versione su RaiPlay lo racconta come se fosse un’opera nuova, viva. Ogni mia cellula dice grazie”. Sul palco con Lorenzo una band insuperabile: Saturnino al basso, al suo fianco da trentacinque anni; Adriano Viterbini alla chitarra; Christian “Noochie” Rigano a tastiere e synth; Franco Santarnecchi al piano; Carmine “Dog” Landolfi alla batteria; Moris Pradella ai cori e seconda chitarra; Micol Touadi e Jennifer Vargas ai cori; Leo di Angilla e Kalifa Kone alle percussioni; Gianluca Petrella a guidare la sezione fiati con Sophia Tomelleri al sax e Camilla Rolando alla tromba. In questo viaggio uno spazio centrale lo hanno anche le parole della poeta Mariangela Gualtieri, che Lorenzo porta dentro lo show come un respiro poetico capace di amplificare il senso stesso della fioritura.