Violenza donne, fondatrice Ara Lumiere: "Progetto nato per ridare speranza a vittime"

“Questo progetto è nato in India per le donne sopravvissute alla violenza, per dare loro una speranza dopo quello che hanno subito”. Lo ha detto Kulsum Shadab Wahab, filantropa ed executive director della Hothur Foundation, che da anni sostiene le donne sopravvissute alla violenza di genere, in occasione della collezione Fall Winter 2026-2027 di Ara Lumiere, “Wounds of Gold”. “È molto più che fare abiti, esploriamo l’arte, usiamo diversi elementi per dare ‘empowerment’ alle donne – ha spiegato Kulsum, che lo scorso mese di novembre è stata nominata Women Empowerment Ambassador per Camera Nazionale della Moda Italiana – Questo significa dare loro salute e dignità”. Poter lavorare e avere una indipendenza economica, “per loro rappresenta avere una seconda chance di vita” dopo le violenze subite, soprattutto per mano di mariti o familiari che non esitano a utilizzare l’acido per sfregiarle e causare altri danni, spesso permanenti. “Ero in un ospedale e vidi questa donna molto bruciata in volto e dopo aver ascoltato la sua storia decisi che potevo aiutare lei e le donne nelle sue condizioni, dare una seconda chance di vita”, ha sottolineato. Nel corso della presentazione, avvenuta presso Dots., gli ospiti hanno potuto ricevere un ritratto realizzato in tempo reale firmato Lucio Gelsi grazie al suo progetto fotografico Volti D’Autore. I capi in esposizione hanno trovato ulteriore valorizzazione nei manichini d’eccellenza di Bonaveri. Dammann Frères, storica maison francese di tè, ha accompagnato la presentazione con una raffinata selezione di tè indiani.