Cannes 2026, Palma d’oro a ‘Fjord’ di Cristian Mungiu: ecco tutti i premi

Cannes 2026, Palma d’oro a ‘Fjord’ di Cristian Mungiu: ecco tutti i premi
Da sinistra Sebastian Stan, il regista Cristian Mungiu e Renate Reinsve alla presentazione di ‘Fjord’ a Cannes (Foto AP/Andreea Alexandru)

Premio Speciale della Giuria a ‘The Dreamed Adventure’

A Cannes 2026 la Palma d’oro, il premio principale attribuito dalla giuria, è andata a ‘Fjord‘ del regista Cristian Mungiu.

Il dramma di Cristian Mungiu ambientato in Norvegia è incentrato sulla polarizzazione politica. Il premio più prestigioso del Festival di Cannes è stato assegnato per la seconda volta al regista rumeno. L’edizione di quest’anno del festival ha visto pochi film emergere, ma “Fjord” ha riscosso grande ammirazione per la sua avvincente storia di quello che Mungiu ha definito “fondamentalismo di sinistra“. Il film vede protagonisti Sebastian Stan e Renate Reinsve nei panni di due evangelici rumeni che si trasferiscono in Norvegia, ma poco dopo i loro figli vengono loro tolti dai servizi sociali per essere stati picchiati.

Ecco tutti i premi del 79esimo festival di Cannes:

  • Grand Prix a ‘Minotaur’ di Andreï Zvyagintsev
  • Miglior regia ex aequo a Calvo e Ambrossi per ‘La Bola Negra’ e a Pawlikowski per ‘Fatherland’
  • Migliore attrice ex aequo a Efira e Okamoto per ‘All of a Sudden’
  • Miglior attore ex aequo a Macchia e Campagne per ‘Coward’
  • Premio Speciale della Giuria a ‘The Dreamed Adventure’
  • Migliore sceneggiatura a Marre per ‘Notre Salut’
  • Camera d’Or a Ben’Imana
  • Palma d’Oro per il Miglior corto a ‘Para Los Contrincantes’

Mungiu: ecco chi è il regista Palma d’oro, è la sua seconda vittoria

Cristian Mungiu, appartenente a quella che viene definita la generazione “postdicembrista”, cioè a quella categoria di uomini di cultura rumeni formatasi successivamente alla rivoluzione rumena, dopo aver studiato Letteratura inglese all’Università di Iași ha lavorato per alcuni anni come giornalista e insegnante. Nel 1998 ha ultimato l’Accademia di Teatro e Film di Bucarest specializzandosi in regia e ha cominciato a collaborare per alcuni film come aiuto regista in film come ‘Train de vie – Un treno per vivere’ del 1998 del regista Radu Mihăileanu.

In seguito ha lavorato ad alcuni cortometraggi propri e con alcuni, come ‘Zapping’ del 2000 (Miglior regista al Festival di Dakino), ha vinto dei premi. Nel 2002 il suo lungometraggio ‘Occident’ ha vinto premi in molti festival di cinematografia europei. Nel 2007 ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes per il suo secondo lungometraggio ‘4 mesi, 3 settimane, 2 giorni‘ e ora ha ripetuto l’impresa con il film ‘Fjord’.

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