Era l’unica italiana in lizza alla 98esima edizione degli Oscar e ha portato a casa la statuetta come co-produttrice per ‘Two People Exchanging Saliva’, vincitore nella categoria ‘Miglior corto live action’, ex aequo The Singers’. 52 anni bolognese, Valentina Merli, dopo la laurea in giurisprudenza, ha cominciato a lavorare nel cinema a Roma, per poi trasferirsi in Francia, dove vive tuttora e dove ha fondato a Parigi, insieme a Violeta Kreimer, la casa di produzione Misia Films. E’ stata nominata nuova direttrice del Locarno Film Festival. La pellicola vincitrice dell’Oscar racconta un mondo in cui baciarsi è proibito, un atto per cui è possibile anche essere condannati a morte. E’ diretta da Alexandre Singh e Natalie Musteata, che hanno ritirato la statuetta ma al Dolby Theater sul palco c’era anche Merli, in elegante abito nero.
Lepore: “Statuetta a Merli grande orgoglio per Bologna”
“Desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni a Valentina Merli e la sua squadra per questo risultato straordinario. Qualche settimana fa ho avuto il piacere di incontrarla nel mio ufficio e di ascoltare il suo percorso, fatto di passione, impegno e dedizione. Il riconoscimento ottenuto agli Oscar rappresenta non solo un importante traguardo personale, ma anche un motivo di grande orgoglio per tutta la nostra città”, ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. “La ringraziamo per le parole che ha voluto riservare alla nostra città sulla sua vivacità culturale, che ben restituiscono il ruolo che Bologna ha nella cultura, nel cinema e nella creatività. Storie come quella di Valentina raccontano come i talenti che a Bologna nascono o crescono, possono arrivare lontano – ha aggiunto – A nome della città di Bologna rivolgo quindi a Valentina ed ai suoi collaboratori le nostre più sentite congratulazioni per questo successo internazionale.”

Borgonzoni: “Valentina Merli talento italiano che brilla nel mondo”
Congratulazioni sono arrivate anche dalla sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni. “All’italiana che brilla nella notte delle stelle vanno le mie più sincere congratulazioni per questo importante traguardo, che porta ancora una volta il talento italiano sotto i riflettori internazionali. Un riconoscimento prestigioso che premia l’originalità, le competenze e la visione di una professionista che, pur lavorando all’estero, continua a rappresentare al meglio la qualità e la creatività del nostro cinema”, ha affermato Borgonzoni.

