Oggi giovedì 22 gennaio sono state annunciate le nomination per gli Oscar 2026, a poco meno di due mesi dalla cerimonia degli Academy Awards, che si terrà il 15 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles. Segui con noi tutte le notizie in diretta.
Italia assente tra le candidature agli Oscar 2026. L’unica nominations, quella del Cortometraggio d’animazione ‘Playing God’ di Matteo Burani e Arianna Gheller non ha ottenuto la candidatura.
Non era entrato nella short list delle nominations, invece, ‘Familia’ di Francesco Costabile, per la categoria di miglior film internazionale.
Sinners, l’epico film sui vampiri intriso di blues di Ryan Coogler, ha guidato tutti i film con 16 nomination alla 98/a edizione degli Academy Awards, stabilendo un record per il maggior numero di nomination nella storia degli Oscar. Giovedì, gli elettori dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences hanno inondato ‘Sinners con più nomination di quante ne avessero mai assegnate prima, superando il record di 14 nomination stabilito da ‘Eva contro Eva’, ‘Titanic’ e ‘La La Land’. Oltre al premio per il miglior film, Coogler è stato candidato anche per il miglior regista e la migliore sceneggiatura originale, mentre l’attore Michael B. Jordan, doppiamente impegnato, è stato premiato con la sua prima nomination all’Oscar come miglior attore. La saga rivoluzionaria padre-figlia di Paul Thomas Anderson ‘Una battaglia dopo l’altra’ si è piazzata al secondo posto con 13 nomination.
Sono state annunciate oggi le nomination degli Oscar 2026, e nella rosa delle candidature quattro film sono stati presentati in Concorso all’82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 2025 della Biennale di Venezia, ottenendo 15 candidature complessive.
Il film già Leone d’argento – Gran premio della giuria a Venezia, La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, ha ottenuto la candidatura come miglior film internazionale.
Gli altri tre film nominati sono Frankenstein di Guillermo del Toro (nove candidature, tra cui miglior film), Bugonia di Yorgos Lanthimos (quattro candidature, tra cui miglior film) e il Leone d’argento per la migliore regia The Smashing Machine di Benny Safdie (una candidatura).
Le nove candidature ottenute da Frankenstein di Guillermo del Toro sono: miglior film, miglior sceneggiatura non originale (Guillermo del Toro), miglior attore non protagonista (Jacob Elordi), miglior fotografia (Dan Laustsen), miglior colonna sonora (Alexandre Desplat), miglior scenografia (Tamara Deverell, Shane Vieau), migliori costumi (Kate Hawley), migliore sonoro (Greg Chapman, Nathan Robitaille, Nelson Ferreira, Christian T. Cooke, Brad Zoern), migliori trucco e acconciatura (Mike Hill, Jordan Samuel, Cliona Furey).
Le quattro candidature di Bugonia di Yorgos Lanthimos sono: miglior film, migliore attrice protagonista (Emma Stone, quinta candidatura agli Oscar), miglior sceneggiatura non originale (Will Tracy), miglior colonna sonora (Jerskin Fendrix).
The Smashing Machine di Benny Safdie ha ottenuto la nomination per i migliori trucco e acconciatura (Kazu Hiro, Glen P. Griffin, Björn Rehbein).
“La Biennale di Venezia si congratula vivamente con tutte le personalità e le produzioni nominate”, si legge in una nota della Biennale.
‘L’agente segreto’, film brasiliano di Kleber Mendonça Filho, dopo aver vinto due Golden Globe per il Miglior film in lingua non inglese e per il Miglior attore protagonista in un film drammatico al protagonista Wagner Moura, ottiene quattro nomination agli Oscar 2026: Miglior film, Migliore attore protagonista – Wagner Moura, Miglior film internazionale, miglior casting.
Riconoscimenti che si aggiungono al recente Critics’ Choice Award per il Miglior film straniero, ai premi per Miglior regia e miglior attore al Festival di Cannes, e al premio Miglior film in lingua non inglese ai Los Angeles Film Critics Association Awards.
L’agente segreto arriverà in Italia dal 29 gennaio al cinema, distribuito da FilmClub Distribuzione e Minerva Pictures.
l film Marty Supreme ottiene nove nomination agli Oscar, confermandosi come il film evento della stagione. Il film di Josh Safdie è candidato nelle principali categorie: Miglior Film, Miglior regia, Miglior attore protagonista per Timothée Chalamet, Miglior sceneggiatura originale, oltre a Montaggio, Fotografia, Casting, Costume design, Production design.
Il percorso del film è sostenuto da un risultato eccezionale al box office americano: Marty Supreme ha superato gli 80 milioni di dollari negli Stati Uniti, diventando il maggiore incasso nella storia di A24 sul mercato nordamericano, con una traiettoria che lo ha già proiettato oltre la soglia dei 100 milioni di dollari.
Determinante anche il successo di Timothée Chalamet, protagonista assoluto del film, premiato sia ai Golden Globe sia ai Critics Choice Awards: una doppia consacrazione che ha rafforzato il peso di Marty Supreme nella corsa agli Oscar e confermato Chalamet come una delle figure centrali del cinema americano contemporaneo.
In Italia Marty Supreme esce oggi nelle sale con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, con un’uscita ampia in 370 sale su tutto il territorio nazionale.
‘Sinners’ di Ryan Coogler ha guidato tutti i film con 16 nomination alla 98ª edizione degli Academy Awards, stabilendo un record per il maggior numero di candidature nella storia degli Oscar. I votanti dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences hanno inondato ‘Sinners’ di più nomination di quante ne avessero mai concesse prima, superando il tetto delle 14 candidature fissato da ‘Eva contro Eva’, ‘Titanic’ e ‘La La Land’. Oltre a miglior film, Coogler è stato candidato come miglior regista e per la miglior sceneggiatura, e la sua star “tuttofare” Michael B. Jordan è stato premiato con la sua prima candidatura all’Oscar, come miglior attore protagonista. La saga rivoluzionaria padre-figlia di Paul Thomas Anderson, ‘One Battle After Another’, ha seguito in seconda posizione con 13 nomination.
Ecco tutti i candidati per il miglior film
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‘Bugonia’ – produttori Ed Guiney e Andrew Lowe, Yorgos Lanthimos, Emma Stone e Lars Knudsen
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‘F1’ – produttori Chad Oman, Brad Pitt, Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Joseph Kosinski e Jerry Bruckheimer
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‘Frankenstein’ – produttori Guillermo del Toro, J. Miles Dale e Scott Stuber
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‘Hamnet’ – produttori Liza Marshall, Pippa Harris, Nicolas Gonda, Steven Spielberg e Sam Mendes
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‘Marty Supreme’ – produttori Eli Bush, Ronald Bronstein, Josh Safdie, Anthony Katagas e Timothée Chalamet
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‘One Battle After Another’ – produttori Adam Somner, Sara Murphy e Paul Thomas Anderson
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‘The Secret Agent’ – produttrice Emilie Lesclaux
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‘Sentimental Value’ – produttrici Maria Eekhov ed Andrea Berentsen Ottmar
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‘Sinners’ – produttori Zinzi Coogler, Sev Ohanian e Ryan Coogler
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‘Train Dreams’ – produttori Marissa McMahon, Teddy Schwarzman, Will Janowitz, Ashley Schlaifer e Michael Heilmann
Ecco le nomination per la migliore regia
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‘Hamnet’ – Chloé Zhao
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‘Marty Supreme’ – Josh Safdie
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‘One Battle After Another’ – Paul Thomas Anderson
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‘Sentimental Value’ – Joachim Trier
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‘Sinners’ – Ryan Coogler
Le nomination per migliore attrice protagonista sono:
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Jessie Buckley – ‘Hamnet’
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Rose Byrne – ‘If I Had Legs I’d Kick You’
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Kate Hudson – ‘Song Sung Blue’
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Renate Reinsve – ‘Sentimental Value’
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Emma Stone – ‘Bugonia’
Ecco le nomination per il miglior attore protagonista
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Timothée Chalamet – ‘Marty Supreme’
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Leonardo DiCaprio – ‘One Battle After Another’
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Ethan Hawke – ‘Blue Moon’
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Michael B. Jordan – ‘Sinners’
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Wagner Moura – ‘The Secret Agent’
Ecco i candidati Oscar per la fotografia
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‘Frankenstein’ – Dan Laustsen
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‘Marty Supreme’ – Darius Khondji
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‘One Battle After Another’ – Michael Bauman
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‘Sinners’ – Autumn Durald Arkapaw
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‘Train Dreams’ – Adolpho Veloso
Ecco i candidati all’Oscar per i migliori effetti visivi
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‘Avatar: Fire and Ash’ – Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett
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‘F1’ – Ryan Tudhope, Nicolas Chevaillier, Robert Harrington e Keith Dawson
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‘Jurassic World Rebirth’ – David Vickery, Stephen Aplin, Charmaine Chan e Neil Corbould
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‘The Lost Bus’ – Charlie Noble, David Zaretti, Russell Bowen e Brandon K. McLaughlin
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‘Sinners’ – Michael Ralla, Espen Nordahl, Guido Wolter e Donnie Dean
Ecco i candidati Oscar per il miglior sonoro
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‘F1’ – Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo e Juan Peralta
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‘Frankenstein’ – Greg Chapman, Nathan Robitaille, Nelson Ferreira, Christian Cooke e Brad Zoern
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‘One Battle After Another’ – José Antonio García, Christopher Scarabosio e Tony Villaflor
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‘Sinners’ – Chris Welcker, Benjamin A. Burt, Felipe Pacheco, Brandon Proctor e Steve Boedeker
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‘Sirāt’ – Amanda Villavieja, Laia Casanovas e Yasmina Praderas
Ecco i candidati per il miglior montaggio
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‘F1’ – Stephen Mirrione
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‘Marty Supreme’ – Ronald Bronstein e Josh Safdie
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‘One Battle After Another’ – Andy Jurgensen
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‘Sentimental Value’ – Olivier Bugge Coutté
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‘Sinners’ – Michael P. Shawver
Ecco i candidati all’Oscar alla scenografia
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‘Frankenstein’ – scenografia di Tamara Deverell, arredi di Shane Vieau
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‘Hamnet’ – scenografia di Fiona Crombie, arredi di Alice Felton
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‘Marty Supreme’ – scenografia di Jack Fisk, arredi di Adam Willis
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‘One Battle After Another’ – scenografia di Florencia Martin, arredi di Anthony Carlino
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‘Sinners’ – scenografia di Hannah Beachler, arredi di Monique Champagne
Ecco i candidati per il miglior film animato
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‘Arco’ – Ugo Bienvenu, Félix de Givry, Sophie Mas e Natalie Portman
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‘Elio’ – Madeline Sharafian, Domee Shi, Adrian Molina e Mary Alice Drumm
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‘Kpop Demon Hunters’ – Maggie Kang, Chris Appelhans e Michelle I.M. Wong
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‘Little Amélie or the Character of Rain’ – Maïlys Vallade, Liane-Cho Han, Nidia Santiago e Henri Magalon
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‘Zootopia 2’ – Jared Bush, Byron Howard e Yvett Merino
Ecco le nomination per l’Oscar al miglior film internazionale
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‘The Secret Agent’ (Brasile)
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‘It Was Just an Accident’ (Francia)
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‘Sentimental Value’ (Norvegia)
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‘Sirāt’ (Spagna)
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‘The Voice of Hind Rajab’ (Tunisia)
Ecco i candidati per miglior documentario breve
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‘All the Empty Rooms’ – Joshua Seftel e Conall Jones
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‘Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud’ – Craig Renaud e Juan Arredondo
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‘Children No More: “Were and Are Gone”’ – Hilla Medalia e Sheila Nevins
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‘The Devil Is Busy’ – Christalyn Hampton e Geeta Gandbhir
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‘Perfectly a Strangeness’ – Alison McAlpine
Ecco le nomination per miglior documentario
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‘The Alabama Solution’ – Andrew Jarecki e Charlotte Kaufman
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‘Come See Me in the Good Light’ – Ryan White, Jessica Hargrave, Tig Notaro e Stef Willen
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‘Cutting Through Rocks’ – Sara Khaki e Mohammadreza Eyni
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‘Mr. Nobody Against Putin’ – candidati da definire
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‘The Perfect Neighbor’ – Geeta Gandbhir, Alisa Payne, Nikon Kwantu e Sam Bisbee
Ecco le candidature per miglior canzone originale
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‘Dear Me’ da ‘Diane Warren: Relentless’, musica e testi di Diane Warren
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‘Golden’ da ‘Kpop Demon Hunters’, musica e testi di Ejae, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seon e Teddy Park
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‘I Lied to You’ da ‘Sinners’, musica e testi di Raphael Saadiq e Ludwig Goransson
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‘Sweet Dreams of Joy’ da ‘Viva Verdi!’, musica e testi di Nicholas Pike
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‘Train Dreams’ da ‘Train Dreams’, musica di Nick Cave e Bryce Dessner, testi di Nick Cave
Ecco la cinquina dell’Oscar per i costumi
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‘Avatar: Fire and Ash’ – Deborah L. Scott
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‘Frankenstein’ – Kate Hawley
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‘Hamnet’ – Malgosia Turzanska
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‘Marty Supreme’ – Miyako Bellizzi
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‘Sinners’ – Ruth E. Carter
Ecco i candidati per il casting
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‘Hamnet’ – Nina Gold
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‘Marty Supreme’ – Jennifer Venditti
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‘One Battle After Another’ – Cassandra Kulukundis
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‘The Secret Agent’ – Gabriel Domingues
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‘Sinners’ – Francine Maisler
Ecco la cinquina per il miglior attore non protagonista
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Benicio Del Toro – ‘One Battle After Another’
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Jacob Elordi – ‘Frankenstein’
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Delroy Lindo – ‘Sinners’
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Sean Penn – ‘One Battle After Another’
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Stellan Skarsgård – ‘Sentimental Value’
Ecco le nomination per miglior sceneggiatura originale
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‘Blue Moon’ – scritto da Robert Kaplow
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‘It Was Just an Accident’ – scritto da Jafar Panahi, con collaboratori alla sceneggiatura Nader Saivar, Shadmehr Rastin, Mehdi Mahmoudian
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‘Marty Supreme’ – scritto da Ronald Bronstein e Josh Safdie
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‘Sentimental Value’ – scritto da Eskil Vogt e Joachim Trier
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‘Sinners’ – scritto da Ryan Coogler
Ecco i candidati per la miglior sceneggiatura non originale
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‘Bugonia’ – sceneggiatura di Will Tracy
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‘Frankenstein’ – adattamento cinematografico di Guillermo del Toro
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‘Hamnet’ – sceneggiatura di Chloé Zhao e Maggie O’Farrell
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‘One Battle After Another’ – scritto da Paul Thomas Anderson
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‘Train Dreams’ – sceneggiatura di Clint Bentley e Greg Kwedar
Ecco i candidati per l’Oscar al miglior cortometraggio animato:
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‘Butterfly’ – Florence Miailhe e Ron Dyens
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‘Forevergreen’ – Nathan Engelhardt e Jeremy Spears
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‘The Girl Who Cried Pearls’ – Chris Lavis e Maciek Sczerbowski
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‘Retirement Plan’ – John Kelly e Andrew Freedman
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‘The Three Sisters’ – Konstantin Bronzit
Niente da fare quindi per ‘Playing God’ di Matteo Burani, unico candidato italiano nella shortlist.
Ecco i candidati nella categoria miglior cortometraggio live action
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Butcher’s Stain’ – Meyer Levinson-Blount e Oron Caspi
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‘A Friend of Dorothy’ – Lee Knight e James Dean
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‘Jane Austen’s Period Drama’ – Julia Aks e Steve Pinder
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‘The Singers’ – Sam A. Davis e Jack Piatt
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‘Two People Exchanging Saliva’ – Alexandre Singh e Natalie Musteata
Ecco le nomination per miglior colonna sonora originale
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‘Bugonia’ – Jerskin Fendrix
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‘Frankenstein’ – Alexandre Desplat
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‘Hamnet’ – Max Richter
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‘One Battle After Another’ – Jonny Greenwood
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‘Sinners’ – Ludwig Goransson
Ecco i candidati per la categoria trucco e acconciatura
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‘Frankenstein’ – Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey
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‘Kokuho’ – Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino e Tadashi Nishimatsu
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‘Sinners’ – Ken Diaz, Mike Fontaine e Shunika Terry
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‘The Smashing Machine’ – Kazu Hiro, Glen Griffin e Bjoern Rehbein
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‘The Ugly Stepsister’ – Thomas Foldberg e Anne Cathrine Sauerberg
Ecco le nomination per il premio di miglior attrice non protagonista:
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Elle Fanning – ‘Sentimental Value’
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Inga Ibsdotter Lilleaas – ‘Sentimental Value’
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Amy Madigan – ‘Weapons’
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Wunmi Mosaku – ‘Sinners’
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Teyana Taylor – ‘One Battle After Another’
Per l’Italia l’unica speranza di nomination è affidata al corto d’animazione ‘Playing God’ di Matteo Burani, che è in shortlist insieme ad ‘Autokar’, ‘Butterfly’,’Cardboard’, ‘Éiru’, ‘Forevergreen’, ‘The Girl Who Cried Pearls’, ‘Hurikán’, ‘I Died in Irpin’, ‘The Night Boots’, ‘The Quinta’s Ghost’, ‘Retirement Plan’, ‘The Shyness of Trees’ e ‘Snow Bear’. Niente da fare invece per ‘Familia’ di Francesco Costabile per la categoria del miglior film internazionale.
Quest’anno, gli Oscar introdurranno una nuova categoria dedicata al casting. Questo nuovo riconoscimento aiuterà ‘Sinners’ e ‘One Battle After Another’ ad aggiungere ulteriori candidature alle loro già impressionanti statistiche. Dieci film saranno nominati per il premio di miglior film. Oltre ai due favoriti, pellicole come il dramma familiare norvegese ‘Sentimental Value‘, il dramma shakespeariano ‘Hamnet‘ e l’odissea del ping-pong ‘Marty Supreme‘ dovrebbero essere in lizza.
Qualunque sia il risultato finale, Warner Bros. si prepara al miglior esito agli Oscar nella sua storia centenaria. Sia ‘One Battle After Another’ che ‘Sinners’ dovrebbero garantire alla casa di produzione un bottino record, proprio mentre lo studio si prepara alla vendita a Netflix. All’inizio di questa settimana, Netflix ha modificato la sua offerta di acquisizione da 72 miliardi di dollari per Warner Bros. Discovery, trasformandola in un’offerta interamente in contanti, migliorando così la proposta rispetto a quella di Paramount Skydance.
Tradizionalmente, i film horror sono stati esclusi dagli Oscar, ma quando verranno annunciate le nomination per la 98ª edizione dei premi dell’Academy, il racconto di vampiri di Ryan Coogler, ‘Sinners’, potrebbe fare la storia. Nessun film ha mai ottenuto più di 14 nomination — un traguardo raggiunto solo da ‘Eva contro Eva’, ‘Titanic’ e ‘La La Land’. Ma ‘Sinners’ potrebbe superare quel record, con una pioggia di candidature per la sua sontuosa realizzazione tecnica, la sceneggiatura e la regia di Coogler, e l’interpretazione di Michael B. Jordan (che sarebbe alla sua prima nomination). In corsa insieme a ‘Sinners’ ci sarà probabilmente anche ‘One Battle After Another’ di Paul Thomas Anderson, che ha dominato la stagione dei premi come chiaro favorito.

