Tra i migliori interpreti del cinema indipendente americano, l’attore trentenne è stato premiato per “Nitram”

caleb-landry-jones

Caleb Landry Jones

Caleb Landry Jones ha conquistato pubblico e critica al Festival di Cannes, appena concluso, e ha ricevuto il premio per la migliore interpretazione maschile nel film “Nitram” del regista australiano Justin Kurzel. “Sono troppo commosso, grazie”, ha detto emozionatissimo l’attore texano, 31 anni, alla consegna del premio, per un ruolo difficile e problematico.

In “Nitram”, Caleb Landry Jones interpreta un ragazzo borderline coinvolto in uno dei peggiori fatti di cronaca della storia australiana. Il film, infatti, ricorda la strage del 1996, nota come il massacro di Port Arthur. “Ho letto molte cose sul periodo, ascoltato e guardato la Tv australiana per cercare di capire questa cultura”, ha raccontato l’attore, premiato proprio per il ruolo del protagonista Nitram, anagramma di Martin Bryant, l’autore della strage.

Caleb Landry Jones, Dai fratelli Coen a “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”

Nato in Texas, Caleb Landry Jones ha debuttato al cinema con un piccolo ruolo, ad appena 13 anni, nel film dei fratelli Coen, pluripremiato, “Non è un paese per vecchi”. Si è fatto notare e affermato soprattutto nel cinema indipendente americano, con pellicole come “Heaven Know What” (2014) dei fratelli Safdie, “The Dead Don’t Die” (2019) di Jim Jarmusch. Il 2017, in particolare, è stato l’anno della sua consacrazione, grazie a tre film indipendenti, tutti protagonisti ai premi Oscar: “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” di Martin McDonaghCaleb, “The Florida Project” di Sean Baker e “Get out” di Jordan Peele.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata