È morto Giorgio Bracardi, il comico di “Alto gradimento e “Quelli della notte” aveva 93 anni

È morto Giorgio Bracardi, il comico di “Alto gradimento e “Quelli della notte” aveva 93 anni
Giorgio Bracardi, 20 dicembre 2005 (Foto Piergiorgio Pirrone/LaPresse)

Musicista, cantante e attore, ha collaborato con i grandi dello spettacolo come Renzo Arbore, Gianni Boncompagni e Mario Marenco

Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di Giorgio Bracardi, morto a 93 anni.

Era ricoverato da alcuni giorni in una clinica a Fiano Romano, in provincia di Roma. Visse l’ambiente dello spettacolo in casa: la madre Edvige era un soprano e il padre Glauco un tenore. Nel corso della sua lunga carriera si è fatto apprezzare per la sua grande versatilità. Era infatti un musicista, cantante e attore interprete di ruoli che hanno fatto la storia. Ha creato tanti personaggi soprattutto nel periodo della collaborazione con Renzo Arbore, Gianni Boncompagni e Mario Marenco, come nella trasmissione radiofonica “Alto Gradimento”. Ed è stato uno dei personaggi di “Quelli della notte”, trasmissione cult condotta da Renzo Arbore. 

È morto Giorgio Bracardi, il comico di “Alto gradimento e “Quelli della notte” aveva 93 anni
Giorgio Bracardi, Roma, 24 giugno 2003 (Foto Cosima Scavolini/LaPresse)

Ballantini: “Negli anni ’70 Bracardi portò la stessa genialità di Petrolini”

“E’ stato un genio della comicità italiana, quella moderna deve tutto a Bracardi e al suo personaggio inventato in ‘Alto Gradimento’. Ha rimbalzato negli anni ’70 la genialità che ha avuto Petrolini ad inizio secolo. L’ha continuata fino a poco tempo fa, basta vedere i suoi filmati. Con lui si ride ancora, ha un ritmo e una potenza che sono oltre l’attualità”, ha detto a LaPresse l’imitatore e attore Dario Ballantini nel ricordare Giorgio Bracardi.

“Non solo lo imitavo, ero fissato con lui. Ho avuto l’onore di essergli amico, abbiamo fatto tre anni di vita insieme a ‘Striscia la notizia’, nel 1994, 1995 e 1996. Quindi era diventato come un parente, è stato anche al battesimo dei miei figli. Purtroppo pochi giorni fa il nipote mi ha detto che la situazione stava precipitando, non c’è l’ho fatta ad andare alla clinica. Sono sconvolto”.

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