Caso Signorini, Pier Silvio Berlusconi: “Corona? Di fronte a menzogne, insulti e odio ci siamo difesi”

Caso Signorini, Pier Silvio Berlusconi: “Corona? Di fronte a menzogne, insulti e odio ci siamo difesi”

“Di fronte a menzogne, insulti e odio gratuito è ovvio che l’azienda ad un certo punto si è dovuta difendere. Ma non ho voglia di perdere tempo”. Lo ha dichiarato Pier Silvio Berlusconi, group Chairman e Ceo di Mfe MediaForEurope, intervenendo durante un incontro con la stampa negli studi di Cologno Monzese. Il riferimento è apparso chiaro alla querelle legale che ha coinvolto Fabrizio Corona, esplosa nelle ultime settimane anche in relazione al caso Signorini.

Berlusconi ha ribadito come l’azienda abbia scelto di reagire esclusivamente per difendere la propria credibilità e i propri professionisti, evitando però di alimentare ulteriormente lo scontro mediatico. Un approccio che punta a riportare l’attenzione sul lavoro editoriale e sui contenuti, lasciando sullo sfondo le polemiche giudicate prive di reale valore.

E sul referendum: “Da cittadino voterò convintissimamente sì”

“De editore non voglio esprimere la mia opinione, anzi abbiamo dato voce a entrambi gli schieramenti sempre e comunque. Da cittadino dico senza alcun problema che votare è importante, perché è una questione fondamentale per il nostro paese. Io voterò, non so se domenica o lunedì mattina. Voterò convintissimamente Sì, non per motivi politici ma di civiltà e modernità, per essere al passo con i tempi di un paese democratico, civile e moderno”. Lo ha detto Pier Silvio Berlusconi, group Chairman e Ceo di Mfe MediaForEurope, in occasione di un incontro con la stampa presso gli studi di Cologno Monzese, con la stampa presso gli studi di Cologno Monzese.

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