Fiorello ha replicato ad Andrea Pucci durante la puntata di oggi de ‘La Pennicanza’ su Radio2. “Ho perso tutte le amicizie, ce l’hanno tutti con me. Prima facevo monologhi su Rai1, battute, nessuno diceva niente. Da quando faccio ‘La Pennicanza’ ho una lista di persone che non mi parleranno più”, ha detto Fiorello. Poi l’affondo: “Se anche i comici, o pseudo-comici, non mi parlano più, vuol dire che sono entrato ufficialmente nella lista degli stand-up comedian – ha spiegato Fiorello con chiaro riferimento a Pucci – Far incavolare uno che fa il mio stesso mestiere è medaglia d’oro, kiss my ass”. Nel mirino anche Mediaset: “Tutta Mediaset ce l’ho contro, soprattutto i piani alti (i Pier-piani). Non mi chiamano più perché faccio imitazioni di certi personaggi sgraditi. Gli unici che non si sono lamentati sono il Papa, Mattarella, Fico e Sinner”.
Spazio poi alla cronaca internazionale: “Hanno arrestato il principe Andrea per abuso di ufficio. Che vuol dire? Ha abusato della mobilia?! Povera Regina Elisabetta, starà frollando nella tomba”. Subito dopo è arrivato l’annuncio del direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi, che ha celebrato i risultati d’ascolto: “Ci sbrodoliamo subito, perché i dati che stanno uscendo sono incredibili: la fascia 12-15 ha registrato un +38%, con punte del 50-60%. Nessuna radio aveva mai raggiunto risultati simili in così poco tempo. Un grande ringraziamento a tutti”.
Il Vaticano torna protagonista con la telefonata del Camerlengo, dopo l’annuncio del cardinale Parolin sull’assenza al Board of Peace: “Il Santo Padre ha molto da fare ed è molto arrabbiato. Ma lei lo sa quanto costa sedersi a quel tavolo? Un miliardo. E la mancia non la vuole lasciare?”. Poi la precisazione: “Il film di Bannon sull’omosessualità in Vaticano? Non ci sottraiamo: l’omosessualità in Vaticano non esiste. Ha letto l’intervista del cardinale Ruini? Dice di essersi sentito attratto da una donna. Vede? Siamo tutti etero”. E confessa: “Prima di diventare Camerlengo ho avuto anche io una pulsione, mi ero innamorato di Iva Zanicchi”. Non manca il messaggio di Marco Masini sul pronostico dello showman: “Io personalmente sono preoccupato per lunedì, c’è lo scontro diretto con il Pisa. Se la Fiorentina perde, siamo rovinati. Ma secondo te preferisco vincere Sanremo o andare in Serie B?!”. Impossibile mancare il capitolo Sanremo: la Pennicanza ha una spia a Sanremo, che Fiorello videochiama. “Ha la soggettiva, possiamo essere a Sanremo attraverso i suoi occhi! Sta entrando all’Ariston in diretta!”. L’incursione continua tra i settori del teatro: “Siamo dentro! Grazie, spia!”.
Gran finale con la furiosa imitazione di Al Bano, dopo un articolo che parla della sua esclusione dagli spot del Festival: “È guerra! Ho già telefonato al mio amico Vladimiro, ho caricato due droni a carote, taralli e pannocchie. Attaccheremo subito dopo la sigla! E poi passerò all’attacco da terra: sguinzaglierò Rita Pavone, la vestirò come Lara Croft. Sono andato in un negozio per bambini e le ho comprato un elmetto”. A stemperare arriva il messaggio vocale di Carlo Conti: “Dite ad Al Bano che la sua canzone Felicità era negli spot dello scorso anno”. Con Conti che apre e chiude imitando la sigla del Tg1.

