Christian De Sica, parlando ai microfoni di LaPresse, a margine della presentazione al ‘Barberini’ di Roma del suo ultimo film ‘Agatha Christian’, commenta la polemica che ha visto protagonista Massimo Boldi, escluso ufficialmente dalla lista dei tedofori delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 in seguito a un’intervista giudicata non in linea con i valori olimpici. “È stato sciocco da parte degli altri offendersi. Di battute lui ne ha fatte tante. È un comico, mica un professore universitario. Una stupidaggine”, ha dichiarato De Sica.
De Sica ricorda il momento da tedoforo: “Un onore”
De Sica ricorda poi i momenti in cui ha fatto il tedoforo a Roma: “È stato un onore, non me l’aspettavo. Anche perché non è che sono molto sportivo. Però quando mi ha chiamato Malagò per chiedermelo ho accettato volentieri. È stato emozionante arrivare ad una Piazza del Popolo così gremita. Ci saranno state almeno diecimila persone. Fantastico come si seguono queste cose con amore”.
Boldi escluso dalla lista tedofori: cos’è succeso
L’esclusione da parte del comitato organizzatore delle Olimpiadi è arrivato in seguito a un’intervista sul ‘Fatto Quotidiano’ pubblicata il 17 gennaio, in cui Massimo Boldi, a una domanda su quale sport praticasse, ha replicato: “La f**a“. “Espresse opinioni ritenute incompatibili con i valori Olimpici e con i principi che guidano il lavoro del Comitato Organizzatore – è stata la nota della Fondazione Milano Cortina – Portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione, fondamenti del Movimento Olimpico e condizioni essenziali per la partecipazione alla staffetta”.

