Il conduttore della kermesse canora: "L'Ariston senza pubblico è come una partita con un stadio completamente vuoto"

(LaPresse) “È un Festival unico. Non c’è e mi auguro che non ci sia mai più un Festival così, perché il pubblico all’Ariston, ovviamente, è importante”. Lo ha dichiarato in esclusiva a LaPresse il conduttore del Festival di Sanremo, Amadeus, il giorno dopo la prima serata della kermesse canora, per la prima volta senza pubblico nel teatro a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. “La città, l’anno scorso, era una città in festa, con un palco esterno. C’erano tante cose. È come una partita con un stadio completamente vuoto. Certo, la partita è bella, ma lo stadio ti aiuta a godertela”, sottolinea Amadeus. “Il fatto che undici milioni di italiani si siano sintonizzati su RaiUno… Noi ci auguriamo di aver dato qualche ora di allegria a tutte queste persone”, aggiunge il conduttore. “Sono curioso che il pubblico ascolti anche gli altri tredici brani dei Big e l’imprevedibilità di sempre di Fiorello. Le sorprese sono date dai giovani che stanno seguendo tanto questo Festival e questa è una cosa che mi fa molto piacere”, conclude Amadeus.

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