“Se il Watergate avvenisse domani, sarebbe una notizia che durerebbe circa 12 ore“. Con queste parole il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è tornato sullo scandalo che nel 1974 portò alle dimissioni del presidente Richard Nixon. Intervenendo alla Richard Nixon Presidential Library, in California, Vance ha sostenuto che l’eredità del 37° presidente americano stia vivendo “una sorta di rinascita” e ha tracciato un parallelo con Donald Trump. Secondo il vicepresidente, “il deep state” avrebbe contribuito alla caduta di Nixon con dinamiche simili a quelle che, a suo dire, le stesse istituzioni avrebbero utilizzato contro Trump durante il suo primo mandato alla Casa Bianca.
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