Ospedali: ecco il toolkit in 18 punti per ridurre l’impatto sull’ambiente

Ospedali: ecco il toolkit in 18 punti per ridurre l’impatto sull’ambiente
Aerial view of flooded forest during rainy season with floating plants, Rio Negro Forest Reserve, Amazonas, Brazil

La sanità ha un impatto importante sulla gestione dei rifiuti e sull’inquinamento. Da Welfair le strategie pe ospedali più green

Sono 18 le buone pratiche per ridurre l’impatto ambientale degli ospedali italiani presenti nel primo toolkit ad hoc. Il documento, elaborato dal Gruppo di Lavoro di B-Sanità R.O.S.A. (Rete italiana Ospedali per la Sostenibilità Ambientale) coordinato da Lorenzo Sommella, è stato presentato a Welfair – La fiera del fare Sanità.

Per Lorenzo Sommella, direttore sanitario e Green Ambassador della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, “non deve esistere una dicotomia tra la sostenibilità economica e quella ambientale. Abbiamo pensato che questo fosse il momento di dire che alle preoccupazioni che derivano da una gestione quotidiana spesso difficile dei nostri presidi sanitari va aggiunta quella di dover ottimizzare i consumi energetici, ridurre la produzione di rifiuti, contrastare l’invadenza della plastica, promuovere percorsi clinici ispirati al modello less is better”.

“Una sfida particolarmente rilevante per un settore che contribuisce per circa il 5% alle emissioni globali di CO₂ e che per garantire le cure impiega quotidianamente grandi quantità di energia, acqua, farmaci e materiali monouso”, aggiunge.

Il toolkit e le 18 voci chiave

Il toolkit raccoglie buone pratiche già adottate in alcune strutture sanitarie italiane, ma anche replicabili in tutta la sanità nazionale per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza nella gestione delle risorse. Dal consumo energetico, alla gestione dei rifiuti, passando per i gas anestetici, l’utilizzo di acqua, cibo e plastica, oltre agli strumenti di governance e alla mobilità sostenibile, tante le voci ‘chiave’.

Al progetto hanno contribuito ospedali come il Policlinico Gemelli, l’Istituto Europeo di Oncologia, Humanitas, Ospedale Galeazzi e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

Come sottolinea Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti del Comune di Roma, “sappiamo benissimo che la sanità ha un impatto importante sulla gestione dei rifiuti, sull’inquinamento ambientale e quindi mettere in campo delle azioni specifiche rispetto a questi temi è fondamentale. Gli ospedali sono delle piccole città e, come tutte le città, consumano energia, consumano acqua, producono rifiuti, hanno il ciclo di vita delle città e quindi prendere dei casi studio per noi è fondamentale”.

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