Una mossa destinata a fare rumore: il Gruppo San Donato – una delle storiche ‘sette sorelle della sanità privata’ – e la holding di investimenti GKSD sono vicini alla cessione di American Heart of Poland e Scanmed. Una mossa che porterebbe il Gruppo, molto vivace a livello internazionale, a uscire di fatto dalla Polonia.
Come anticipa il ‘Sole 24 Ore’, il processo di vendita è entrato nella fase finale, con l’obiettivo chiudere entro fine anno un’operazione da 1,5 mld di euro. A quanto apprende LaPresse, a spingere il Gruppo San Donato sarebbero l’opportunità di un’importante plusvalenza, ma anche l’intenzione di concentrare le attività in Medio Oriente.
Nel 2023 , in collaborazione con Gksd, il Gruppo San Donato aveva acquisito American Heart of Poland (AHoP), il principale fornitore indipendente di cure cardiovascolari in Europa e uno dei primi tre fornitori di servizi sanitari privati in Polonia. A dicembre 2024, poi, il Gruppo, con un’operazione da circa 400 mln di euro, attraverso American Heart of Poland (AHP) aveva concluso l’acquisizione di Scanmed.
Ora la mossa che segnerebbe l’addio alla Polonia. A gestire l’operazione, l’uomo degli investimenti esteri del Gruppo San Donato, Kamel Ghribi: il presidente di Gksd è molto attento all’area del Mediterraneo e del Medio Oriente, dove il Grupo sta chiudendo diversi deal.
La procedura di cessione di American Heart of Poland e Scanmed, aperta sia a investitori industriali che finanziari, vede coinvolta una decina di potenziali acquirenti. Tra i soggetti interessati PureHealth, Macquarie, Antin Infrastructure Partners, Penta Hospitals, Medicover e Cvc, riferisce il Sole 24 Ore.


