Regione Marche, caso plasma: via libera dell’Ufficio di presidenza a Commissione d’inchiesta

Regione Marche, caso plasma: via libera dell’Ufficio di presidenza a Commissione d’inchiesta

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha deliberato sulla procedibilità della richiesta di istituzione della Commissione d’inchiesta in merito alla vicenda del plasma. La decisione in ordine all’istituzione sarà presa dal plenum dell’Assemblea chiamata a valutare il merito della richiesta.

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale delle Marche ha dato il via libera procedurale per l’istituzione di una Commissione d’inchiesta dedicata al caso plasma, richiesta dai gruppi di opposizione. Dopo la verifica dei requisiti, l’organo di presidenza ha accertato la conformità della richiesta presentata da undici consiglieri regionali (pari a un terzo dell’Assemblea). Secondo quanto previsto dall’articolo 132 del Regolamento interno, l’inchiesta deve riguardare l’attività dell’amministrazione regionale o di società partecipate. La palla passa ora al plenum dell’Assemblea legislativa. Saranno i consiglieri, durante la prossima seduta utile, a votare a favore o contro la nascita dell’organismo. Se istituita, la Commissione avrà il compito di analizzare nel dettaglio le procedure e le decisioni assunte nel settore, rispondendo a una richiesta di chiarezza che arriva da una parte significativa delle forze politiche regionali.

L’assessore Calcinaro: “Inutile proposta”

“Il Consiglio regionale è sovrano. C’è una commissione di verifica tecnica ,- spiega l’assessore alla Sanità delle Marche Paolo Calcinaro – composta dai migliori dei vari settori della sanità e io sono più interessato a quello che uscirà fuori da quella Commissione. Per l’eventuale bocciatura di quella proposta dall’opposizione bisogna chiedere al consiglio, ma secondo me è inutile istituirne una che forse è più terreno di confronto politico”. Parole che giorni fa avevano fatto eco a quelle dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Corrado Canafoglia e Andrea Putzu.

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