Dopo “una lunga fase di incertezza”, l’Agenas “torna pienamente operativa, in un momento cruciale per la tenuta del Servizio sanitario nazionale”. A sottolinearlo è Cittadinanzattiva, salutando con soddisfazione i nuovi vertici dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, ma evidenziando allo stesso tempo anche la composizione “tutta al maschile”.
I vertici
La Conferenza delle Regioni nei giorni scorsi ha infatti definito il nuovo organigramma, indicando Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia e attuale presidente della Conferenza delle Regioni, alla presidenza dell’Agenas.
A ricoprire il ruolo di direttore generale è invece un nome noto della sanità: Angelo Tanese. Il manager, già Dg della Asl Roma 1 dal 2016 al 2022, di fatto torna ‘a casa’ dopo un incarico dirigenziale apicale all’interno della Presidenza del Consiglio.
Il nuovo Cda Agenas
Come ricorda ‘Quotidiano Sanità’, il nuovo Consiglio di amministrazione di Agenas conta un mix di politici e esperti. Le Regioni hanno indicato Roberto Fico, presidente della Regione Campania ed ex presidente della Camera dei Deputati. L’altra casella del CdA, in quota ministero della Salute, vede il ritorno in Agenas di Domenico Mantoan. Quello di Angelo Giovanni Ientile è invece il nome indicato dall’Anci. Una soluzione “transitoria, di compromesso per superare l’impasse gestionale che durava da circa un anno e a causa della quale l’Agenzia ha rischiato di finire sotto la gestione straordinaria di un commissario”.
In Conferenza Stato-Regioni “è stata definita la nuova governance dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali con l’indicazione di Massimiliano Fedriga come presidente e di Angelo Tanese nuovo direttore generale. A loro e ai componenti del Cda nominati in Conferenza unificata rivolgo i migliori auguri di buon lavoro e ringrazio il commissario Americo Cicchetti per l’attività svolta”, ha commentato il ministro della Salute, Orazio Schillaci.
Apprezzamento per il lavoro fatto in questi mesi dal professor Cicchetti anche da parte du Cittadinanzattiva, che ricorda come Tanese abbia in passato svolto il ruolo di direttore della propria Agenzia di Valutazione Civica “e che ringraziamo anche per aver contribuito, in questa veste, allo sviluppo di preziosi strumenti di valutazione dei servizi dal punto di vista dei cittadini”, si legge in una nota.
Pur “riconoscendo la competenza e l’esperienza di ognuno dei nuovi dirigenti di Agenas”, l’associazione mette in evidenza la “composizione tutta al maschile, anche all’interno del Consiglio di amministrazione – notano da Cittadinanzattiva – Un segnale che stride con la realtà del mondo sanitario, dove operano molte donne con competenze elevate e un ruolo fondamentale anche nei processi decisionali e di governance”.

