Inaugurato il nuovo centro antiviolenza del Campus Bio-Medico di Roma

Inaugurato il nuovo centro antiviolenza del Campus Bio-Medico di Roma

Da oggi il Campus Bio-Medico di Roma ha il suo centro antiviolenza, un presidio che offrirà ascolto e supporto legale e psicologico alle donne che subiscono maltrattamenti.

“La violenza contro le donne è un’emergenza che riguarda tutti e che impone impegno e responsabilità. Il Policlinico vuole essere parte attiva, offrendo un luogo dove ogni donna possa sentirsi accolta e ascoltata”. Con queste parole Carlo Tosti, presidente della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, ha commentato l’inaugurazione del nuovo centro antiviolenza del Policlinico, realizzato in collaborazione con l’associazione Assolei Aps.

Un presidio che offrirà ascolto, orientamento e supporto psicologico e legale alle donne che subiscono violenza e maltrattamenti e ai loro figli minori, garantendo riservatezza e anonimato. Sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 15, con reperibilità telefonica per 24 ore al giorno (al numero 345.5839697). 

Inaugurato il nuovo centro antiviolenza del Campus Bio-Medico di Roma

I dati Istat 

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat, nel 2025 in Italia quasi 6,4 milioni di donne dai 16 ai 75 anni, pari al 31,9% del totale, hanno subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita. Oltre 2,4 milioni di donne hanno riportato episodi di violenza fisica o minacce da parte di parenti, amici, colleghi, conoscenti o sconosciuti, mentre il 20,8% ha subito anche violenza sessuale. 

A ciò si aggiunge un dato allarmante sul fronte sanitario: nel 2024 si sono registrati 19.518 accessi in pronto soccorso con indicazione di violenza, in crescita del 15,2% rispetto all’anno precedente. Numeri che confermano la necessità di presidi dedicati anche in ambito assistenziale, capaci di intercettare e contrastare tempestivamente situazioni di maltrattamento. 

Il progetto prevede anche delle sessioni di formazione rivolte al personale sanitario e sociosanitario del Policlinico, realizzate in collaborazione con Assolei Aps, con l’obiettivo di favorire un pieno coordinamento operativo tra le équipe mediche e le operatrici del centro antiviolenza e garantire un approccio integrato nella presa in carico. 

Gli obiettivi

“Il nuovo centro antiviolenza del Policlinico nasce per offrire una risposta immediata a chi si trova in una situazione di abuso, assicurando sostegno in un contesto sicuro”, ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale della Fondazione Paolo Sormani. “Troppo spesso le donne arrivano in ospedale senza poter raccontare ciò che stanno vivendo. Con questo presidio vogliamo colmare questa distanza e fornire un punto di ascolto e protezione facilmente accessibile, in sinergia con tutte le unità operative del Policlinico”.

Per Simona Renata Baldassarre, assessora alla Cultura, alle pari opportunità e alle politiche giovanili e della famiglia della Regione Lazio, quello del Policlinico è “un centro antiviolenza speciale, perché si tratta di un’altra struttura che viene aperta presso un presidio sanitario. E la nostra battaglia riguarda non solo la dignità umana, ma la salute femminile”.

Soddisfatta anche la deputata Ylenja Lucaselli: “La violenza contro le donne non è un fatto privato, ma riguarda tutti noi: istituzioni, sistema sanitario e società civile”, ha commentato. “Offrire luoghi sicuri e riconoscibili all’interno di contesti di cura significa facilitare la richiesta di aiuto da parte delle donne che subiscono abusi e rafforzare la fiducia di chi decide di non restare più sola”.

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