Nei gruppi Telegram e nei thread di Reddit proliferano tendenze inquietanti, che spesso attecchiscono tra gli adolescenti più insicuri. L’ultima, come riporta ‘Il Tempo’, riguarda l’uso off-label tra i giovani ‘incel’ di un farmaco antitumorale che allungherebbe le ossa, consentendo di acquistare qualche centimetro in altezza. Convinti che l’80% delle donne sia attratta dal 20% degli uomini più belli e dotati, alcuni incel – abbreviazione di involuntary celibate, celibe involontario – arrivano a mettere a rischio la propria salute pur di aumentare la statura e risultare più attraenti agli occhi delle ragazze.
Il farmaco antitumorale usato per la crescita ossea
Il farmaco in questione è erdafitinib, o soltanto “erda”, come viene descritto in gergo dagli adolescenti che cercano di procurarselo online. Si tratta di una terapia mirata approvata per trattare una forma particolare di tumore alla vescica, il carcinoma uroteliale, in stato avanzato o metastatico. Il trattamento è stato però anche associato alla crescita ossea, “ma sugli effetti legati all’aumento dell’altezza è stato pubblicato un solo studio, basato su appena due casi”, precisa a LaSalute di LaPresse Marco Cappa, responsabile dell’Unità terapie innovative per le endocrinopatie dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.
“Qualche giorno fa un ragazzo, a mio avviso di statura del tutto normale, mi ha chiesto se potessi prescrivergli questo farmaco”, racconta il professor Cappa. “Gli ho spiegato che l’assenza di studi clinici randomizzati non fornisce garanzie sull’efficacia del farmaco nel determinare un accrescimento significativo in un soggetto sano”, prosegue l’esperto. “L’unica pubblicazione riguarda peraltro due ragazzi affetti da una patologia oncologica”.
L’assenza di studi clinici randomizzati
L’utilizzo off-label, infatti, può essere giustificato “da studi clinici randomizzati, in cui si confronta un gruppo di pazienti che assume il farmaco con un altro che invece non lo prende, per valutarne efficacia e sicurezza”, spiega Cappa. “In assenza di queste evidenze, un uso compassionevole è da evitare. Sarebbe un controsenso dal punto di vista scientifico”.
Oltre ai classici effetti collaterali degli antitumorali “possono verificarsi problemi alle cartilagini e alle ossa, come l’osteoporosi, ma anche problemi alla vista, perché il bulbo oculare cresce insieme al resto dell’organismo. Non è un caso che la miopia tende a peggiorare con la crescita, proprio perché il bulbo oculare si allunga”, aggiunge Cappa.
Il costo proibitivo
L’acquisto senza prescrizione del farmaco avviene online, spesso “a costi incredibili, fino a 140 euro a confezione. Sarebbe inaccettabile – conclude il dottor Cappa – anche se facesse davvero crescere di cinque centimetri, come si legge online, perché non stiamo parlando di un farmaco salvavita, ma di un medicinale utilizzato per finalità puramente estetiche che non giustificano una cifra del genere”.

