La salute del futuro corre lungo una linea tra due mondi. “L’intersezione tra healthcare e tecnologia è un ambito a cui tutti noi, da chiunque operi nel settore della salute fino al paziente, non possiamo che guardare con estremo interesse”.
La nuova era della medicina, in cui l’AI si intreccia con il benessere e la salute, è al centro della riflessione che Ornella Barra, Ceo di The Boots Group e celebre manager del pharma, ha rivolto agli studenti di Spes Academy, scuola di alta formazione.
Accesso alle cure e nuove possibilità di salute, il messaggio di Ornella Barra
Ornella Barra nel suo intervento ha ripercorso le tappe fondamentali della sua storia imprenditoriale nel settore sanitario, focalizzandosi sull’impatto delle nuove tecnologie, che stanno riscrivendo i paradigmi della farmaceutica, della diagnostica e degli investimenti sanitari a livello globale.
Sono in corso “una serie di trasformazioni in grado già oggi di lasciare un segno indelebile in termini di accesso alle cure e nuove possibilità”, ha dichiarato la Ceo di The Boots Group, classe 1953.
Chi è Ornella Barra
L’imprenditrice, nata in Italia e di nazionalità monegasca, si è laureata in Farmacia presso l’Università degli Studi di Genova e ha iniziato la sua carriera come farmacista, dapprima gestendo una farmacia e comprandone poi una propria.
Nel 1982 fonda la società di distribuzione farmaceutica Di Pharma, in seguito acquisita da Alleanza Salute Italia. Da allora è stata Consigliere del Board di numerose società. Nel 2014 la nascita di Walgreens Boots Alliance, leader mondiale per la salute e il benessere in farmacia e nel 2025, in seguito all’acquisizione di WBA da parte di Sycamore Partners è stato formato The Boots Group.
Per Valerio De Luca, presidente Fondazione Aises Ets e direttore di Spes Academy, “è vitale per le nuove generazioni di leader, comprendere la convergenza tra competenze umane e frontiere tecnologiche”.
La testimonianza di Ornella Barra dimostra che “l’intelligenza artificiale non è solo un acceleratore tecnico, ma può diventare un driver per una sanità più equa e accessibile. Investire nella conoscenza di questi processi significa governare il cambiamento del settore healthcare, mettendo l’innovazione al servizio della persona e del progresso civile”, ha detto De Luca.

