Crema solare e abbronzatura, come scegliere la protezione ideale

Crema solare e abbronzatura, come scegliere la protezione ideale
crema solare abbronzatura Photo by: Clara Margais/picture-alliance/dpa/AP Images

Pucci Romano e la scelta della crema solare: “Anche il fototipo è importante”

Come orientarsi nella scelta della crema solare? Meglio optare sempre per una protezione 50, oppure preferire una protezione 30 per abbronzarsi e fare il pieno di vitamina D? “Facciamo un po’ di chiarezza: non è vero che con la protezione 50 non ci si abbronza“, dice a LaSalute di LaPresse Pucci Romano, specialista in Dermatologia e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Con la protezione più alta “puoi solo stare un po’ più a lungo al sole, senza rischiare un eritema”, chiarisce.

“Molto dipende anche dal fototipo“, aggiunge la dermatologa. Si tratta di una classificazione basata sulla quantità e sul tipo di melanina presente nella pelle. “Il fototipo indica in che modo la nostra pelle reagisce all’esposizione solare e il tipo di abbronzatura che si può ottenere: una persona coi capelli rossi, gli occhi verdi e le lentiggini avrà molti più problemi di una olivastra. Il filtro solare va adattato anche al proprio fototipo”, scandisce Pucci Romano.

I consigli per una pelle protetta al sole

E le sostanze chimiche presenti nelle creme solari? “Si è creato un’allarme. Il problema è legato a sostanze definite perturbatori endocrini. Si è visto che queste sostanze danneggiano l’ambiente, provocando anche alterazioni della barriera corallina, ma oggi sappiamo anche che possono interferire con l’attività ormonale umana. La nostra speranza è che le molecole ad alto rischio vengano eliminate”, aggiunge la dermatologa.

Per una pelle abbronzata e protetta al sole “l’ideale è iniziare con gradualità, esponendosi progressivamente e conoscere il proprio fototipo. Ecco perché suggerisco una visita dermatologica per sapere a quale fototipo si appartiene”.

“Inoltre in linea di massima tra la crema solare con protezione 50 e quella con protezione 30 ci sono pochi minuti di esposizione di differenza, quindi conviene sempre iniziare con un filtro 50”, conclude Pucci Romano. La tintarella è assicurata e la pelle ringrazierà.

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