Eboli, trovato il cadavere carbonizzato del giornalista sportivo Luca Esposito

Eboli, trovato il cadavere carbonizzato del giornalista sportivo Luca Esposito
Foto da profilo Instagram @espositoluca75

La scoperta è avvenuta durante le operazioni di spegnimento di un incendio

Il cadavere carbonizzato di Luigi Esposito, giornalista sportivo conosciuto con il nome Luca, è stato trovato a Eboli, in provincia di Salerno. La scoperta è avvenuta durante le operazioni di spegnimento di un incendio. Dai primi accertamenti dei carabinieri emergerebbe l’ipotesi di un omicidio. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto in un terreno agricolo in prossimità della strada statale 7 bis e di via Contrada Bivio Cioffi. Al suo attivo aveva collaborazioni con diverse testate, tra cui Tuttomercatoweb.com, che ha pubblicato una nota di cordoglio: “Appreso della tragica scomparsa del collega Luigi Esposito, l’editore, la direzione e la redazione di Tuttomercatoweb è vicina alla famiglia per il grave lutto che l’ha colpita in queste ultime ore“. Luigi Esposito era solito firmare i suoi articoli col nome Luca.

“È davvero inspiegabile. Quanto successo sicuramente non è legato alla sua attività da giornalista, anche se le sue opinioni facevano discutere. Credo che ci sia dell’altro, su questo faranno chiarezza le forze dell’ordine”. Così a LaPresse Pierluigi Melillo, direttore di OttoChannel, testata con cui collaborava Luigi (Luca) Esposito. “Luca faceva discutere, non è possibile però che questo episodio sia riconducibile al mondo del calcio o dell’attività che Luca svolgeva”, aggiunge Melillo, “siamo sconvolti, era una persona perbene. I suoi interventi erano sempre interessanti e brillanti. Non aveva mai ricevuto minacce”.

“Esprimo sconcerto e cordoglio per l’omicidio del giornalista Luigi Esposito, detto Luca. Attendiamo lo sviluppo delle indagini per capire il contesto in cui è avvenuta la brutale uccisione del collega”. Così il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, su quanto avvenuto a Eboli. 

“In riferimento ai tragici fatti di cronaca di cui è vittima il giornalista Luca Esposito (all’anagrafe Luigi), l’Agenzia regionale protezione ambientale Campania precisa che la persona indicata come oggetto del terribile ritrovamento non risulta titolare di un rapporto di lavoro con Arpac, né come dipendente né come dirigente. Non risulta alcuna relazione di natura professionale tra l’ente ed Esposito, che appare del tutto estraneo all’attività dell’Agenzia. Nell’esprimere sgomento per quanto emerge dalle cronache, l’ente partecipa al cordoglio della famiglia della vittima e del mondo dell’informazione per la drammatica scomparsa”. Così l’Agenzia regionale protezione ambientale Campania in una nota.

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