Primi due morti negli Stati Uniti per ciclosporiasi, l’infezione intestinale causata da un parassita microscopico che si contrae consumando cibo o acqua contaminati e che oltreoceano sta facendo registrare un numero crescente di casi. Le due vittime, residenti nel Michigan, erano affette da patologie preesistenti “che potrebbero essere state aggravate dalla malattia intestinale e dalla disidratazione”, fanno sapere le autorità sanitarie del Michigan, uno degli Stati più colpiti dall’infezione.
Un fattore, quello della presenza di patologie pregresse, che potrebbe aver giocato un ruolo decisivo nel causare la morte dei due pazienti, se si considera che “la ciclosporiasi non è in genere una malattia letale” e che i decessi causati dall’infezione “sono rari negli Stati Uniti”, come ha precisato il Dipartimento della Salute e dei servizi umani. Al 28 luglio i casi confermati negli States dai Centers for disease control and prevention erano 6.707.
Il focolaio che ha colpito 9 Stati americani è stato collegato dalla Food and Drug Administration alla lattuga iceberg servita nei ristoranti della catena Taco Bell e prodotta da Taylor Farms, che ha richiamato il prodotto dal mercato lo scorso 17 luglio. Ma le autorità sanitarie non escludono che anche altri alimenti possano aver contribuito all’epidemia.
Malattia gastrointestinale causata dal parassita Cyclospora, che si diffonde soprattutto attraverso la contaminazione di frutta o verdura fresca, la ciclosporiasi provoca diarrea acquosa, crampi addominali, gonfiore, nausea e affaticamento. A differenza delle comuni gastroenteriti che si risolvono nel giro di pochi giorni, le infezioni da Cyclospora, se non trattate, possono andare avanti anche per settimane o mesi.

