Un focolaio di salmonellosi registrato negli Stati Uniti fa scattare l’allerta anche in Italia. Il ministero della Salute ha reso noto che il 20 luglio la rete internazionale Infosan ha informato i propri punti di contatto, compresa l’Autorità italiana, del richiamo di diversi integratori alimentari contenenti polvere di foglie di moringa, potenzialmente collegati ai casi di infezione.
Le aziende coinvolte
I prodotti interessati appartengono a tre aziende statunitensi: Total Nutrition Inc., Why Not Natural e Superfoods Inc. (Live it Up). Tra questi figurano capsule e polveri di moringa a marchio TNVitamins e Doctor’s Pride, le capsule Green Superfood di Why Not Natural e gli integratori in polvere Super Greens di Live it Up.
Si tratta di prodotti venduti principalmente online, sia attraverso i siti delle aziende sia su piattaforme di e-commerce come Amazon, eBay e Walmart. Per questo il ministero invita chi li avesse acquistati a non consumarli e a non cederli ad altre persone.
Che cos’è la Salmonella e i sintomi da tenere d’occhio
La decisione di richiamare gli integratori è legata al rischio di contaminazione da salmonella, uno dei batteri più frequentemente responsabili delle infezioni trasmesse dagli alimenti. Le forme non tifoidee, come Salmonella enteritidis e Salmonella typhimurium, sono tra le principali cause di tossinfezioni alimentari e si contraggono soprattutto attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminati.
L’infezione si manifesta in genere tra le 6 e le 72 ore dall’esposizione, più frequentemente entro 12-36 ore, con sintomi come febbre, dolori addominali, nausea, vomito e diarrea, che nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente nell’arco di quattro-sette giorni. Tuttavia, nei soggetti più fragili – come anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone con un sistema immunitario compromesso – la malattia può evolvere in forme più gravi, rendendo necessario il ricovero.
Il richiamo rappresenta una misura precauzionale rivolta soprattutto a chi potrebbe avere ancora questi prodotti in casa. Il ministero della Salute ricorda inoltre che, più in generale, la prevenzione della salmonellosi passa dal rispetto delle norme igieniche nella manipolazione degli alimenti, dalla corretta cottura dei cibi e dall’evitare contaminazioni tra prodotti crudi e cotti.

