Legionella, l’epidemia a New York e il legame con l’aria condizionata

Legionella, l’epidemia a New York e il legame con l’aria condizionata
Legionella (Janice Haney Carr/Centers for Disease Control and Prevention via AP)

Dopo l’epidemia di legionella a New York il focus su questa malattia legata agli impianti di aria condizionata

Se i casi di legionellosi allarmano New York, e perfinio il Guggenheim è finito tra gli edifici di Manhattan risultati positivi al batterio responsabile della malattia del legionario, in estate si riaccende l’attenzione sulla Legionella.

Nel nostro Paese nel 2022 sono stati notificati all’Istituto superiore di sanità 3.111 casi di legionellosi, con un incremento del 14% rispetto all’anno precedente. In Europa, invece, secondo i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), nel 2021 in 29 Paesi sono stati riportati 10.723 casi di legionellosi.

Perché si chiama Malattia del Legionario

Ma che cos’è la legionella? Detta Malattia del Legionario o legionellosi, si tratta di un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila.

Il genere Legionella deve il suo nome a un episodio del 1976, quando un’epidemia si era diffusa tra i partecipanti al raduno della Legione Americana al Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia. In quell’occasione, ricorda l’Istituto superiore di sanità, 221 persone contrassero questa forma di polmonite precedentemente non conosciuta, e 34 morirono. La fonte di contaminazione batterica fu identificata nel sistema di aria condizionata dell’albergo.

L’epidemia di Legionella a New York

Nei giorni scorsi il Dipartimento della Salute della città americana ha reso noto un elenco di 31 edifici dell’Upper East Side ai quali è stato imposto di pulire e disinfettare le proprie torri di raffreddamento, mentre la città affronta l’ultimo focolaio di una grave forma di polmonite legata, appunto, alla Legionella pneumophila.

Secondo l’elenco del Dipartimento, il museo d’arte – noto in tutto il mondo e caratterizzato dalla peculiare architettura cilindrica – figurava tra le 19 strutture che avevano già completato gli interventi di bonifica.

Fonti di infezione e sintomi della malattia da Legionella

Ma da dove arriva questa malattia? La legionellosi è causata nel 90% dei casi dal batterio Legionella, del quale sono state identificate più di 60 specie diverse suddivise in 71 sierotipi. Questi batteri sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali: acque sorgive, comprese quelle termali, fiumi, laghi, fanghi, ecc. Da questi ambienti raggiungono quelli artificiali, come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo, creando una potenziale situazione di rischio per la salute umana.

La legionellosi viene normalmente acquisita per via respiratoria mediante inalazione, aspirazione o microaspirazione di aerosol contaminato, oppure di particelle derivate per essiccamento. Sono stati segnalati in letteratura casi di legionellosi acquisita attraverso ferita, dicono dall’Iss.

Dopo un periodo di incubazione che oscilla da 2 a 10 giorni (in media 5-6 giorni), la malattia del Legionario può insorgere bruscamente con febbre, dolore toracico, dispnea, cianosi, tosse. Nei casi meno gravi l’esordio può essere insidioso da intercettare, con febbre, malessere, osteoartralgie, tosse lieve, non produttiva. A volte possono essere presenti sintomi gastrointestinali, neurologici e cardiaci, alterazioni dello stato mentale.

Tra le complicanze della legionellosi vi possono essere insufficienza respiratoria, shock, coagulazione intravasale disseminata, porpora trombocitopenica e insufficienza renale. Il trattamento della legionellosi passa soprattutto attraverso terapie antibiotiche.

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